Wilbur e Orville Wright
Inventori e costruttori aeronautici
statunitensi, portarono in volo il primo aeroplano.
Wilbur Wright (Millville, Indiana 1867 - Dayton, Ohio 1912)
manifestò fin da ragazzo interesse per la meccanica, realizzando
semplici modelli di giocattoli, con la collaborazione del
fratello minore Orville (Dayton, Ohio 1871-1948). Nel 1888 i
Wright costruirono una grande macchina per stampa e l'anno
seguente iniziarono a pubblicare a Dayton il "West Side News",
un periodico diretto da Wilbur stesso. Nel 1892, già tipografi
di successo, aprirono un negozio per la riparazione di biciclette
e una sala per esposizioni, e tre anni dopo iniziarono a
costruire autonomamente diversi veicoli a due ruote utilizzando
utensili di propria progettazione.
Estremamente interessati agli studi sul volo condotti dall'ingegnere
tedesco Otto Lilienthal e dall'ingegnere statunitense Octave
Chanute, si dedicarono al progetto a alla realizzazione di un
aliante che sperimentarono nel settembre del 1900, a Kill Devil
Hills, nei pressi di Kitty Hawk, North Carolina. Registrando con
cura i risultati via via ottenuti, proseguirono gli studi di
aeronautica, portando significativi miglioramenti ai numerosi
progetti cui si dedicarono. Nel 1901 sperimentarono gli effetti
della pressione dell'aria su oltre 200 superfici alari e nel 1902,
effettuando quasi mille voli con un nuovo aliante, confermarono
la validità delle teorie sul volo di cui si facevano sostenitori.
Dedicandosi allo studio dei problemi di stabilità e manovrabilità
svilupparono e migliorarono le varie tecniche di volo, e nel 1903
costruirono il loro primo propulsore a elica che, in base a
calcoli originali, si rivelò sensibilmente più efficiente dei
velivoli simili del tempo. In seguito costruirono una macchina di
poco più di 300 kg dotata di un motore di 16 CV, sulla quale il
17 dicembre 1903, sulla spiaggia di Kitty Hawk, effettuarono il
primo volo su aeroplano della storia. L'aereo, chiamato Flyer,
venne pilotato da Orville e volò per circa un minuto percorrendo
una distanza di oltre 250 metri.
Nel 1908, in Francia, Wilbur stabilì un nuovo record, superando
sia in distanza sia in quota il risultato storico ottenuto dal
fratello. Nello stesso anno i Wright stipularono un contratto con
gli United States Army Signal Corps per la produzione di un
aeroplano capace di volare per 10 minuti a una velocità di 64 km/h,
e l'anno successivo fondarono la American Wright Company, di cui
Wilbur assunse la presidenza.
Per il fondamentale contributo portato allo sviluppo dell'aeronautica
e delle tecniche di volo, entrambi i fratelli ricevettero un gran
numero di riconoscimenti sia a livello nazionale sia
internazionale.
Orville, in particolare, portò un contributo personale al
perfezionamento dell'aeroplano, sviluppando nel 1901 la prima
galleria aerodinamica e dedicandosi con ottimi risultati alla
soluzione di problemi di stabilità dei velivoli. Compì vari
voli con risultato positivo e il 9 settembre 1908, a Fort Meyer,
Virginia, stabilì simultaneamente vari record col primo
aeroplano che i Wright avevano costruito in base al contratto
stipulato con il governo, volando per 62 minuti, e completando 57
giri a una quota di 36,6 m, volo che gli valse fama
internazionale. Nel 1910 Orville costituì il primo Wright
Exhibition Team, una squadra di esibizioni di volo, nella quale i
piloti da lui addestrati si esibivano con aerei costruiti presso
la American Wright Company, sperimentò di persona ogni nuovo
dispositivo impiegato sui suoi aeroplani e diresse la produzione
nelle sue fabbriche. Nel 1912, dopo la morte di Wilbur, Orville
divenne presidente dell'American Wright Company; tre anni dopo
vendette la sua quota per oltre 500.000 dollari, lavorando come
consulente fino alla morte.