PRESENTAZIONE DI STORIA DEL COSTUME
dagli "Egiziani" agli anni "cinquanta"

1°) COSTUMI EGIZIANI

Il Faraone e la Regina sembrano usciti da una pittura dell’epoca. Lunga CALASIRIS per entrambi e relativi ornamenti regali.
Notare gli ampi collari, le cinture con pendagli triangolari interamente ricamati da pietre dure e pasta di vetro ed i due copricapi tipici del costume egiziano.
Al seguito il FLABELLIERE e l’ ANCELLA completano il quadro.

2°) COSTUMI GRECI

Il drappeggio valorizza al massimo la grazia e la dignità della figura greca.
L’uomo veste tunica corta detta CHITONE con relativa CLAMIDE fissata su una spalla.
La donna indossa il PEPLO, lunga tunica dai lembi ricadenti nella parte superiore.
Il bianco delle vesti, ravvivato da strisce colorate, acquista così importanza.

3°) COSTUMI ROMANI

Le vesti degli antichi romani erano solenni per la sobrietà della linea, per la finezza dei tessuti, per l’abbondanza dei caratteristici panneggi.
L’Imperatore veste una lunga TUNICA bianca e una TOGA color porpora ricamata in oro.
Anche la matrona indossa la lunga STOLA di linea morbida con mantello sapientemente drappeggiato.
Notare la divisa dei due PRETORIANI al seguito della coppia imperiale.

4°) COSTUMI BIZANTINI -VI SECOLO

Giustiniano e Teodora sono riprodotti come nei mosaici di S. Vitale a Ravenna.
Gli abiti di stile ancora romaneggiante, ma con motivi orientali, sono di linea piuttosto rigida.
Sul mantello dell’imperatore spicca il TABLION , rettangolo di stoffa ricamata, simbolo di distinzione delle classi privilegiate.
I numerosi gioielli, collari e corone, contribuiscono a conferire un senso di ostentata ricchezza.

5°) COSTUMI ROMANICI -DAL 1000 AL 1100

Linea essenziale e simmetrica.
Per l’uomo, corta tunica, calzebraghe e mantello.
Per la donna, tunica bianca lunga con sopravveste più corta a larghe maniche.
Sul capo, una cuffia intrecciata, con velo che incornicia il viso.

6°) COSTUMI GOTICI - DAL 1200 AL 1300

La linea del costume rispecchia lo slancio verticale dell’arte gotica che fa apparire le forme più snelle e longilinee.
L’uomo indossa un FARSETTO in tessuto operato con calzamaglia e relativo cappello.
La donna, una ricca veste con scollatura a punta, vita leggermente alta e caratteristico copricapo che aumenta la verticalità della figura.
Al seguito non mancano i giullari, preposti al divertimento dei Signori.

7°) COSTUMI RINASCIMENTALI DEL 1400

La linea degli abiti non è più influenzata dallo stile gotico.
In Italia, in questo periodo, con lo sviluppo delle industrie dei tessuti, si diffonde l’impiego dei velluti damascati e dei broccati, che costituiscono gli elementi primari dell’abbigliamento rinascimentale. L’uomo indossa un FARSETTO di velluto operato, tessuto con telaio a mano, completato di calzamaglia e tipico cappello " CHAPERON".
La donna indossa un’ ampia e lunga veste di tessuto laminato con vita alta e sboffi all’attaccatura delle maniche .
Una cuffietta raccoglie i capelli, lasciando la fronte libera come prescrive la moda del "Quattrocento".

8°) COSTUMI RINASCIMENTALI ITALIANI DEL "1500"

La purezza delle linee del "Quattrocento" assume in questo periodo forme più piene e consistenti.
La donna, infatti, indossa un abito con scollatura ampia e quadrata, vita segnata in posizione naturale, maniche a palloncino, con effetto di contrasto di colore, provocato dagli sboffi di tessuto diverso.
L’uomo, sopra al farsetto ed alla calzamaglia, veste la tipica casacca cinquecentesca con collo di pelliccia e maniche sboffanti.
I cappelli di entrambi rispecchiano lo stile dell’epoca.

9°) COSTUMI SPAGNOLI DEL 1500

La forma dei costumi è espressa in volumi geometrici: il cono è l’elemento stilistico più ricorrente e caratteristico.
Per l’uomo, rigido corsetto, calzoni a palloncino, mantellina e gorgiera; per la donna, busto e gonna a coni sovrapposti e ricchezza di ornamenti e gioielli.
Per la prima volta nella storia del costume, la donna rinuncia alla scollatura, sacrificando questo aspetto della sua femminilità.

10°) COSTUMI DEL "1600" BAROCCO

La linea dei costumi del "Seicento" si ispira ai costumi francesi dell’epoca.
L’abito femminile è composto essenzialmente da una sottoveste e da una veste di colore contrastante con corpetto attillato e piccola crinolina.
L’uomo indossa una casacca con spalline, senza maniche, che lascia vedere la camicia con maniche larghe e grande collo piatto bordato di pizzo.
Per lui, estroso cappello alla moschettiere a larga falda con piume; per lei piccolo tricorno.

11°) COSTUMI DEL 1700 " ROCOCÒ"

E’ l’epoca della crinolina esasperata, delle parrucche, dei pizzi e dei cicisbei.
L’abbigliamento femminile è composto da un corpetto aderente, terminante a punta e doppia gonna esageratamente larga sui fianchi, sostenuta dal PANIER. Le maniche al gomito terminano in una cascata di pizzi.
Gli uomini portano la giacca lunga a campana, ricamata e decorata da passamanerie e sotto, il gilet di colore contrastante.
I pantaloni al ginocchio lasciano scoperte le calze di seta e le tipiche scarpe con fibbie e gale.
Anche per gli uomini una profusione di pizzi alle maniche e al collo.

12°) COSTUMI DEL 1800

Lo stile Impero è improntato da elementi di gusto rinascimentale e classico al quale si ispira.
Le donne indossano tuniche di linea snella con vita molto alta, con maniche a palloncino, sulle quali pongono la veste-mantello che dalla vita scende a formare lo strascico. Per ripararsi dal freddo, un prezioso scialle di cachemire, a volte, completa l’abbigliamento.
L’uomo, sotto al frac, indossa il panciotto attillato ed i calzoni aderenti che arrivano sotto al ginocchio.
Cappello tipico napoleonico detto FELUCA.

13°) COSTUMI DEL 1850 - NUOVO ROCOCÒ

Nella linea e nei dettagli dell’abito femminile si riscontra nettamente il ritorno del periodo Rococò.
L’abito ha il corpetto aderente ed ampie scollature, mentre la gonna si sviluppa in ampiezza, sostenuta dalla crinolina.
L’uomo invece tende a semplificare il suo abbigliamento con una foggia meno appariscente: giacca lunga tipo redingote, gilèt, pantaloni a tubo, cravatta a fiocco e cappello a cilindro.

14°) COSTUMI DELLA FINE " OTTOCENTO" ECLETTISMO DEGLI STILI

La linea del costume femminile, rispetto al periodo precedente, diventa più sinuosa, accentuando il drappeggio sul dietro della gonna.
Appaiono tessuti leggeri (pizzi e tulle) che si prestano molto bene a creare questo tipo di abito.
La sobrietà del vestire maschile si può notare dal completo indossato, formato da pantaloni, giacca e gilet profilati in raso, di stile inglese.
La Bombetta sostituisce il cilindro.
La bambina indossa un grazioso abitino in sangallo molto elegante.

15°) COSTUMI DEGLI ANNI " DIECI"

Nella prima metà del decennio, si adotta la linea "a fungo" per la donna: scompare il busto e gli abiti accarezzano le forme del corpo in una linea morbida e fluttuante.
L’uomo indossa una divisa da USSARO, ossia da cavalleggero dell’esercito inglese o prussiano.
Completa l’abito il colbacco in pelliccia.

16°) COSTUMI DEGLI ANNI " VENTI"

Anni ruggenti, epoca del CHARLESTON, l’abito femminile diventa di linea tubolare semplice, corto, diritto, frangiato e privo di maniche.
La donna sacrifica le chiome secondo la nuova moda alla Garçonne e porta lunghissime collane di perle e boa di struzzo.
Nell’uomo predomina la linea classica di gusto inglese, infatti indossa lo SMOKING per la sera con revers di raso lucido.

17°) COSTUMI DEGLI ANNI "TRENTA"

L’abito da sera della donna, di pizzo laminato, è originale dell’epoca.
E’ di linea aderente morbida, terminante con uno strascico detto " a coda di sirena".
L’uomo indossa uno smoking molto smilzo con collo sciallato di raso lucido.

18°) COSTUMI DEGLI ANNI " QUARANTA"

Abiti da pomeriggio per la coppia.
Lei indossa un abito in georgette con volants ai fianchi e grande collo in pizzo fatto a mano.
Lui indossa il doppiopetto di linea piuttosto comoda con pantaloni bianchi a tubo.
Il grande cappello di paglia completa l’eleganza della donna.

19°) COSTUMI DEGLI ANNI " CINQUANTA"

L’abito femminile con la gonna a palloncino ed il corpetto attillato è l’esempio più significativo del gusto del vestire degli anni "Cinquanta".
L’uomo indossa un completo blu con revers molto ampi, tra i quali fa spicco una vistosa cravatta a fiori.