Regolamento d'istituto
Norme generali
Assenze e ritardi
Personale Insegnante
Biblioteca
Reparti di lavorazione
Assistenti Tecnici
Collaboratori Scolastici
Materiale didattico
Assemblee e gruppi di studio
Visite e viaggi d'istruzione
Rapporti scuola - famiglia
Rispetto

 

Materiale didattico

65) Entro la data fissata ogni anno dal Dirigente, i responsabili di Dipartimento presenteranno all'Ufficio tecnico le richieste per gli acquisti di nuove attrezzature o macchinari, corredate di:

una relazione sullo stato di necessità;
indicazioni precise sulle qualità e caratteristiche tecniche richieste;
indicazioni circa eventuali ditte fornitrici (minimo tre);
un quadro riassuntivo per ogni reparto.
I responsabili dei vari reparti o laboratori presenteranno al proprio responsabile di Dipartimento, almeno una settimana prima della data di cui all'articolo precedente, le richieste per i materiali di consumo, le eventuali riparazioni, e di quant'altro necessario per il corretto svolgimento dell'attività didattica dell'anno scolastico successivo.

66) Non si darà corso a richieste formulate durante l'anno scolastico, salvo casi particolari la cui ecoezionalità è valutata dal Dirigente.

Assemblee e gruppi di studio

67) Le assemblee di classe e di Istituto, la loro conduzione e il loro funzionamento sono regolati dagli articoli 42-43-44 del D.P.R. 31.5.74 n. 416.
68) La richiesta di assemblea di classe deve essere presentata almeno cinque giorni prima, deve contenere l'ordine del giorno, deve avere l'autorizzazione degli insegnanti le cui ore di lezione sono occupate dall'assemblea.
69) Entro cinque giorni dallo svolgimento dell'assemblea, la classe deve presentare al preside il verbale delle discussioni tenute. La mancata presentazione di tale verbale impedisce lo svolgimento di una successiva assemblea.
70) Le assemblee sono concesse solo al mattino, con esclusione della prima e dell'ultima ora di lezione.
71) Non è possibile recuperare nei mesi successivi una assemblea di classe non svolta, nè anticiparne al mese precedente lo svolgimento.
72) L'assemblea di Istituto è tale anche se svolta da un gruppo ristretto di classi.
73) La classe che non intende partecipare all'assemblea di Istituto continua le proprie lezioni in aula.
74) Gli studenti che non partecipano all'assemblea di Istituto devono restare in aula sotto la sorveglianza degli insegnanti in orario; nessun alunno deve circolare per l'Istituto.
75) Al termine dello assemblee di classe e di Istituto le classi devono riprendere regolarmente le lezioni.
76) Le attività di cui al comma 6 dell'art. 43 del D.P.R. 31.5.74 n. 416 devono essere richieste presentando un programma dettagliato nel quale siano specificati i contenuti, le finalità e la durata delle attività stesse.
77) Possono essere concesse dal Dirigente scolastico autorizzazioni per la formazione di gruppi di studio e per il loro funzionamento in ore non coincidenti con quelle di lezione.
78) I gruppi di studio devono essere coordinati da un docente, che partecipa alle riunioni, assumendosi anche il compito della vigilanza.
79) La richiesta per la formazione e la riunione di un gruppo di studio deve essere firmata dai partecipanti e dal docente e deve contenere il programma e l'ora d'inizio e di termine.
80) Per la partecipazione ai gruppi di studio dei minorenni è necessaria la richiesta sottoscritta da un genitore.
81) L'assemblea dei rappresentanti di classe di tutte o di parte delle classi dell'Istituto può essere concessa dal Preside, su richiesta motivata e firmata dai rappresentanti degli alunni eletti nel Consiglio d'Istituto, soltanto una volta in preparazione delle assemblee di classe e una volta in preparazione delle assemblee di Istituto.

Visite e viaggi di Istruzione

82) Le deliberazioni relative alle visite e ai viaggi di istruzione devono essere assunte dai Consigli di classe, i quali individuano le mete in funzione di finalità culturali ed educative, integrandole nella programmazione didattica delle rispettive classi.
83) I Consigli di classe nella deliberazione di cui al punto precedente devono anche individuare i docenti accompagnatori; devono inoltre indicare un docente supplente che possa sostiture, in caso di necessità, uno degli accompagnatori. Devono inoltre specificare un costo procapite presunto del viaggio, comprensivo di ogni onere (trasferimenti, pasti, pernottamenti, ecc.).
84)Ad ogni visita o viaggio d’istruzione devono partecipare almeno i due terzi degli allievi componenti ogni singola classe.
85)Le deliberazioni assunte dai Consigli di classe circa le visite ed i viaggi di istruzione, devono essere approvate dal Consiglio d’Istituto, le cui decisioni sono inappellabili.
86)All’atto dell’approvazione della visita o viaggio di istruzione, per consentirne l’organizzazione, gli allievi partecipanti devono versare un anticipo pari alla quota presunta; l'eventuale saldo a conguaglio dovrà essere versato entro quindici giorni prima della partenza. Nel caso di visita guidata, dovrà invece essere versata l’intera quota in unica soluzione. La mancata partecipazione al viaggio, qualunque sia il motivo, può comportare la perdita delle somme versate.
87)Per partecipare a una visita o viaggio d’istruzione, ovvero ad una visita guidata, gli allievi devono presentare una dichiarazione preventiva con la quale i genitori autorizzano i propri figli a prendere parte al viaggio, sollevando altresì l’Istituto da ogni responsabilità.
88)Gli insegnanti accompagnatori devono sottoscrivere una dichiarazione di assunzione di responsabilità, prima di intraprendere il viaggio.
89) Al termine delle visite e dei viaggi di istruzione i docenti accompagnatori dovranno redigere una relazione circa il programma svolto, l'utilità didattica, la sistemazione alberghiera, il comportamento degli alunni, segnalando eventuali disfunzioni o disagi, da consegnare al Dirigente.

Rapporti scuola - famiglia

90) Ogni insegnante è a disposizione dei genitori o dei tutori degli alunni per colloqui individuali in un'ora settimanale fissata nell'orario scolastico.
91) Sono possibili incontri dei genitori con il Consiglio di classe dietro richiesta scritta formulata da almeno il 50% dei genitori degli allievi della classe.
92)Il Dirigente scolastico comunicherà direttamente alle famiglie dei propri allievi, tramite lettera, ogni fatto o comportamento che ritenga opportuno portare a conoscenza delle famiglie stesse.
93)Le famiglie potranno anche essere informate telefonicamente di ogni fatto o comportamento che il Dirigente scolastico ritenga opportuno portare a conoscenza delle famiglie stesse.
94) I genitori potranno essere convocati da uno o più insegnanti qualora questi lo ritengano necessario.
95) I genitori potranno essere ricevuti dal Dirigente scolastico su appuntamento
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Rispetto

96) Il presente regolamento, approvato dal Consiglio di Istituto; è entrato in vigore nell'anno scolastico 2002/03: è distribuito gratuitamente a tutti gli studenti e al personale docente e non docente; a tutti è fatto obbligo di rispettarlo e di farlo rispettare.