

Regolamento d'istituto
1) La scuola è luogo di educazione, di cultura, di
formazione tecnica e professionale. Ogni attività che vi si svolge
deve essere indirizzata al conseguimento di queste finalità.
2) La frequenza delle lezioni è obbligatoria per tutti gli allievi.
3) Le offerte formative aggiuntive, che vengono presentate nel corso dell'anno
scolastico, sono liberamente accessibili a tutti gli allievi, compatibilmente
con le disponibilità delle attrezzature presenti in Istituto, e in
armonia con i prerequisiti richiesti.
4) L'ingresso in Istituto è consentito nei dieci minuti che precedono
l'inizio delle lezioni. Al termine delle lezioni non è consentito sostare
in Istituto se non in presenza di almeno un insegnante.
5) L'alunno è tenuto a presentarsi in perfetto orario alle lezioni.
6) Il suono del secondo campanello indica l'inizio delle lezioni: l'alunno
deve trovarsi già in aula.
7) Ad ogni alunno all'inizio dell'anno scolastico viene consegnato gratuitamente
il libretto personale per le comunicazioni tra scuola e famiglia valido per
le giustificazioni. In caso di smarrimento o di esaurimento del libretto,
questo viene sostituito, a pagamento, previo richiesta al Dirigente Scolastico
da parte dei genitori. E'inoltre operante "e-fauser" sistema informatico
per la registrazione dei voti, delle assenze, delle comunicazioni e di altre
informazioni relative a ciascun allievo. Ai genitori che la richiedono viene
consegnata, in busta sigillata, la login e la password di accesso al sistema.
Si precisa che "e-fauser" è uno strumento informativo di
cui non può essere garantita la completezza e correttezza; ha valore
pertanto solo quanto riportato sul registro personale del docente
8) Nel corso dell'anno scolastico saranno concessi a ciascun allievo fino
ad un massimo di tre permessi di uscita anticipata, per gravi ed eccezionali
motivi, che dovranno essere richiesti per iscritto dai genitori e confermati
telefonicamente o personalmente dai genitori stessi.
9) Durante l'intervallo non è consentito abbandonare l'Istituto: gli
allievi possono uscire nel cortile posteriore.
10) E' proibita l'uscita dall'edificio tramite le porte di sicurezza se non
in situazioni di pericolo.
11) In ciascuna ora la classe deve sistemarsi nell'aula indicata dall'orario
delle lezioni e non deve cambiarla se non è stata data espressa autorizzazione.
12) La classe esce dall'aula o dal laboratorio dopo il termine della lezione,
segnalato dal suono del campanello: il cambio dell'aula deve essere effettuato
con sollecitudine.
13)E' vietato fumare in qualsiasi locale dell'Istituto.
14) Durante le lezioni nessun alunno deve allontanarsi dall'aula o dal suo
posto di lavoro. Eccezionalmente l'insegnante può concedere agli allievi
di uscire individualmente e per brevi periodi in caso di necessità.
15) All'inizio dell'anno scolastico ogni classe eleggerà un capoclasse
a cui sono affidati i seguenti compiti:
curare il prelevamento, la consegna e la buona tenuta
del registro di classe;
curare la disciplina durante il cambio di insegnante o durante il cambio di
aula;
comunicare alla Presidenza, attraverso il collaboratore scolastico, l'eventuale
ritardo dell'insegnante.
16) In caso di assenza del capoclasse un compagno si incaricherà
di sostituirlo per tutta la durata dell'assenza.
17) Al di fuori del normale orario di lezione, gli allievi possono essere
autorizzati ad utilizzare, per motivi di studio, le aule dell'Istituto, da
soli o in gruppo, purché ciò non interferisca con altre attività
organizzate nella scuola. Possono altresì utilizzare i computers disponibili
in biblioteca (due studenti per ogni computer). Gli studenti interessati dovranno
effettuare la prenotazione in portineria con congruo anticipo fornendo il
proprio nominativo; prima di accedere ai locali destinati dovranno depositare
in portineria il documento di identità che verrà restituito
all'uscita.
18) Ciascun alunno è tenuto a custodire le proprie cose (denaro, oggetti
personali, attrezzi di lavoro, ecc.). L'Istituto non si assume responsabilità
per furti o danneggiamenti subiti dagli allievi.
19) Ciascun alunno è tenuto a contribuire alla buona conservazione
dei locali della scuola, delle suppellettili, del materiale didattico e delle
attrezzature: quanto sopra è un dovere civico di tutti. Gli allievi
devono segnalare tempestivamente ogni danno riscontrato. I danni provocati
volontariamente ai beni dell'Istituto, oltre a determinare l'obbligo del loro
risarcimento, possono comportare provvedimenti disciplinari ed eventualmente
penali nei confronti degli autori.
20) Secondo quanto disposto dall'art. 4, comma 5, dello "Statuto delle
studentesse e degli studenti della scuola secondaria" (D.P.R. 24/06/98,
n. 249) gli allievi possono convertire le sanzioni disciplinari loro inflitte
in azioni a favore della comunità scolastica; le attività possibili
sono: verniciatura di mobili e arredi; pulizia aree esterne o locali interni
della scuola; sistemazione e riordino di attrezzature; aiuto verso compagni
per lo svolgimento di esercitazioni, compiti o ricerche; servizi di sorveglianza
in occasione di iniziative o manifestazioni d'istituto.
21) Ogni violazione di questo Regolamento comporta l'applicazione di sanzioni
disciplinari, oltre alle eventuali conseguenze giudiziarie.
22) La Commissione di garanzia, di cui all'art. 5, comma 2, dello "Statuto
delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria" (D.P.R. 24/06/98,
n. 249), è composta da tre docenti di ruolo, due studenti ed un genitore
designati dal Consiglio d'Istituto, che li può scegliere anche tra
i propri componenti, nominandoli nella prima riunione del Consiglio all'inizio
di ogni anno scolastico. La Commissione resta in carica per la durata di un
intero anno scolastico, riunendosi, se necessario, con cadenza mensile. I
componenti, nel corso della prima riunione, eleggono il Presidente, che non
potrà essere un allievo. La Commissione esprime il proprio parere all'unanimità
o a maggioranza: in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Essa viene convocata (anche tramite fonogramma) almeno tre giorni prima della
riunione.
REGOLAMENTO DI UTILIZZO DELLA PALESTRA E DELLE ATTREZZATURE SPORTIVE
Premessa
Gli impianti sportivi scolastici sono luoghi dove si realizza il riequilibrio
tra attività motoria e attività co-gnitiva e luogo privilegiato
di maturazione del rispetto delle regole che la persona sarà chiamata
ad osservare nella società. La palestra é l'aula più
grande e più frequentata dell'Istituto, settimanalmente vi si alternano
tutti gli studenti, per le attività curricolari e di gruppo sportivo,
ed atleti di società sporti-ve autorizzate dal Consiglio d'Istituto:
per questo motivo si conviene che il rispetto delle regole fon-damentali sottocitate
sono il minimo indispensabile per un corretto e razionale uso della stessa,
un ot-timo mezzo di prevenzione di spiacevoli infortuni e di un corretto rapporto
basato sul rispetto reciproco.
Norme generali e compiti dellinsegnante
a) Il Preside, gli insegnanti di Educazione Fisica in servizio presso lIstituto
e i collaboratori scolastici di palestra, sono responsabili della conservazione
degli ambienti e delle attrezzature.
b) Le chiavi del magazzino attrezzi e degli armadi di custodia sono a disposizione
di tutti gli inse-gnanti di Educazione Fisica e ne è custode il collaboratore
scolastico di palestra.
c) Nel corso delle proprie lezioni, ogni insegnante è responsabile
del corretto uso dei piccoli e gran-di attrezzi e il riordino è affidato
al collaboratore scolastico addetto alla palestra.
d) I danni alle attrezzature, anche soltanto per usura e normale utilizzazione,
vanno segnalati al Di-rigente scolastico o allUfficio Tecnico che ne
prenderanno nota per possibili riparazioni o sostitu-zioni.
e) Ogni insegnante è responsabile del materiale prelevato per utilizzazioni
al di fuori dellambiente scolastico.
f) Il controllo, lo stato duso ed il normale utilizzo degli spogliatoi,
servizi e accessori annessi sono demandati allinsegnante in servizio
e al collaboratore scolastico della palestra che cura la pulizia dellimpianto,
i quali ne riferiscono al Preside.
g) I gruppi scolastici o società sportive che hanno accesso allimpianto
possono utilizzare soltanto le attrezzature fisse con esclusione del materiale
di consumo.
h) Alle società sportive, autorizzate dal Consiglio di Istituto, possono
essere consentiti allenamenti. I responsabili dei gruppi estranei allIstituto
che usufruiscono dellimpianto sono tenuti a sottoscri-vere una dichiarazione
di assunzione di responsabilità per danni che dovessero derivare a
persone o cose ed a garantire la copertura assicurativa degli utenti.
i) E fatto divieto di far accedere gli alunni e gli estranei allistituto
nei locali della palestra senza la presenza di un insegnante abilitato all'insegnamento
dell'educazione fisica o di un responsabile designato. L'uso della palestra
e delle strutture esterne adiacente alla stessa, al di fuori dell'orario scolastico
o del gruppo sportivo, é consentito agli studenti solo se autorizzati
per iscritto dal Dirigente scolastico dell'Istituto e con la specificazione
dellorario duso e se con possibilità di usare anche spogliatoio
e doccia.
j) Gli insegnanti devono informare gli alunni sulle norme di sicurezza e far
conoscere la segnaletica delle vie di fuga.
Norme per lo studente
a) Gli alunni devono indossare le scarpe ginniche pulite ed indumenti idonei
allattività da svolgere, sia che partecipino attivamente alla
lezione, sia che assistano, come esonerati, allattività pratica.
b) E' vietato agli studenti usare gli attrezzi o entrare nella palestra senza
la presenza dell'insegnante di Educazione Fisica. c) Tutti gli alunni, al
momento dellappello, debbono disporsi in riga.
d) Gli alunni sono invitati a non portare e a non lasciare incustoditi denaro,
orologi ed altri oggetti di valore negli spogliatoi o nella palestra. E
disponibile iun armadietto chiuso a chiave, custodita dal docente, nel quale
gli allievi di una classe devono ritirare gli oggetti di valore. Si ricorda
che gli in-segnanti e il personale addetto alla pulizia della palestra non
sono obbligati a custodire tali oggetti e non sono tenuti a rispondere di
eventuali ammanchi.
e) L'eventuale infortunio del quale l'insegnante non si avveda al momento
dell'accaduto, deve esse-re denunciato verbalmente all'insegnante entro il
termine della lezione o al massimo entro la fine delle lezioni della mattinata
in cui é avvenuto. In caso contrario lAssicurazione potrebbe
non risponderne.
f) Eventuali danneggiamenti volontari alla struttura della palestra e/o agli
oggetti ed attrezzi debbono essere addebitati al/ai responsabile/i, oppure
all'intera classe presente quel giorno qualora non si riesca ad individuare
il responsabile.
g) E vietato prendere attrezzature di propria iniziativa senza la preventiva
autorizzazione dellinsegnante.
h) E vietato far merenda o introdurre lattine negli spogliatoi, in palestra
e negli impianti sportivi utilizzati.
i) E' consentito e consigliato agli studenti l'uso della doccia: a tale proposito
agli alunni é consentito dietro autorizzazione dell'insegnante lasciare
la lezione in anticipo (10 minuti). Si fa presente che la doccia deve essere
fatta in tempi rapidi, sia per economizzare l'acqua calda (disponibile in
quantità limitata) che per dare a tutti la possibilità di usufruire
di tale servizio in termini di tempo.
j) Lo spogliatoio deve essere lasciato libero dalla classe 5 minuti prima
del termine della lezione onde dare la possibilità al personale addetto
di pulirlo prima dell'arrivo della classe successiva.
k) Al termine delle lezioni gli spogliatoi e la palestra devono essere lasciati
puliti.
l) Gli studenti con gravi problemi di salute possono presentare domanda di
esonero dallattività pratica allegando il certificato del Servizio
di Medicina Sportiva dellASL (rivolgersi in Segreteria), a norma dell'art.3
della Legge 07/02/58 n° 88.
Gli esoneri possono essere così classificati:
TOTALE (che esclude l'alunno dall'eseguire la parte pratica delle lezioni di Educazione Fisica)
Permanente (per tutto il corso degli studi)
Temporaneo (per l'anno scolastico o parte di esso)
PARZIALE (che esclude l'alunno dall'effettuare determinati esercizi)
Permanente (per tutto il corso degli studi)
Temporaneo (per l'anno scolastico o parte di esso)
Nel Corso dellanno scolastico, a discrezione dellinsegnante,
possono essere concessi esoneri e-stemporanei e parziali, in caso di improvviso
malore da parte dello studente; lo stesso dovrà succes-sivamente presentare
la regolare certificazione del medico o della famiglia come da richiesta.
Gli allievi esonerati devono comunque presenziare alle lezioni.
Assenze
e Ritardi
23) Le lezioni hanno normalmente inizio alle ore 8.00. Ad alcuni allievi,
per motivi di viaggio, è concesso, su richiesta scritta dei genitori,
un permesso annuale di ingresso alle ore 8.10.
24) Ogni ritardo dovrà essere giustificato lindomani. E
facoltà dellinsegnante non consentire lingresso in aula
di allievi in ritardo. Dopo le ore 8,20 non è comunque consentito lingresso
in aula. Gli allievi ritardatari non ammessi in aula devono sostare in portineria
o nellatrio: saranno ammessi al termine del primo periodo di lezione.
L'ingresso dopo il primo periodo di lezione vie-ne autorizzato dalla presidenza
solo se sostenuto da validi e comprovati motivi (es. visita specia-listica,
ritardo anomalo dei mezzi pubblici, ...). Nel caso in cui linizio delle
lezioni venga posticipa-to, non sono ammessi ritardi (salvo i casi particolari
di cui sopra).
25)L'assenza dalle lezioni deve sempre essere giustificata da un genitore
dell'alunno o dall'alunno stesso, se maggiorenne ed autorizzato dai genitori,
il giorno della ripresa delle lezioni, allinsegnante della prima ora,
sul libretto personale.
26) L'alunno che al rientro dopo l'assenza non presenta la giustificazione
può essere ammesso alle lezioni; l'indomani, se non avrà giustificato,
sarà oggetto di provvedimento disciplinare.
27)Ogni assenza deve essere giustificata singolarmente: non possono essere
accettate giustifica-zioni cumulative.
28)L'assenza di cinque o più giorni deve essere giustificata, oltre
che con il libretto, anche con un certificato medico dal quale risulti che
l'alunno può riprendere le lezioni.
Personale
Insegnante
29) Al suono del campanello l'insegnante deve trovarsi in aula per assistere
all'entrata dei propri alunni.
30) Al termine dell'ultima ora di lezione, gli insegnanti lasceranno l'aula
dopo che saranno usciti tutti gli alunni.
31)Il Professore ha l'obbligo di controllare la presenza degli alunni ogni
volta che inizia la sua lezio-ne, di apporre la propria firma sul registro
di classe, di segnare gli assenti e i ritardatari.
32) Il Professore deve custodire il proprio registro come documento ufficiale
e tenerlo costantemente aggiornato.
33) Durante l'intervallo tra la III e la IV ora di lezione i docenti incaricati
vigileranno sul comportamento degli alunni.
34) Gli insegnanti non dovranno lasciare uscire dall'aula più di un
solo alunno per volta.
35) E' vietato fumare in tutti i locali dell'Istituto: ai docenti fumatori
è riservata la sala insegnanti del primo piano.
36) Durante gli scioperi indetti dalle organizzazioni sindacali i docenti
che non vi aderiscono sono tenuti ad essere presenti in Istituto secondo l'orario
di lezione.
37) Durante le astensioni dalle lezioni degli alunni i docenti sono tenuti
ad essere presenti in Istituto secondo l'orario di lezione.
38) Anche la presenza di un solo alunno durante gli scioperi o le astensioni
collettive impone che l'insegnante sia in aula con questo alunno.
39) Alle assemblee di classe o di Istituto possono assistere, oltre al Preside
od un suo delegato, gli insegnanti che lo desiderano.
40) Allorché una classe non partecipa alla assemblea di Istituto e
desidera continuare le lezioni, il docente è tenuto a restare con i
suoi alunni nell'aula.
41) Durante le assemblee di classe o di Istituto il professore deve restare
in Istituto controllando che gli alunni non circolino per le aule, i corridoi,
le scale.
42) Nessun docente può produrre lavori né fabbricare o confezionare
oggetti per uso personale, utilizzando apparecchiature, attrezzature o materiali
di proprietà dell'Istituto; eventuale deroga può essere concessa
dal preside su richiesta scritta.