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24/10/2007
Stefano Invernizzi premiato al Quirinale
Stefano
Invernizzi, nostro diplomato in Informatica Industriale
con la votazione di 100 e Lode (luglio 2007), riceve dal Capo dello
Stato l'Attestato di Onorificenza di Alfiere del Lavoro e la relativa
Medaglia.
Ogni anno, in occasione della consegna delle onorificenze
ai nuovi Cavalieri del Lavoro, vengono scelti i venticinque
migliori studenti d'Italia tra quelli diplomati nelle scuole
superiori. La selezione
tiene conto del voto di conseguimento della maturità e dei risultati
scolastici ottenuti nel corso dei cinque anni di studio.
I giovani vengono premiati dal Presidente della Repubblica
ed insigniti del titolo di "Alfieri
del Lavoro", creando un legame ideale tra gli studenti
ed i Cavalieri, per l'impegno e la motivazione dimostrati nello studio
e come stimolo al completamento di una brillante formazione universitaria
e professionale. Essi ricevono dal Capo dello Stato l'attestato d'onore
e la Medaglia del Presidente della Repubblica.
da La
Repubblia.it del 24/10/2007
27/05/2006
Sfila tra i banchi il mestiere-moda - (LA STAMPA 28 maggio 2006)
I "mestieri della moda" hanno sfilato ieri
mattina nell'aula magna dell'istituto Fauser. In un periodo difficile
per le aziende tessili e dell'abbigliamento, il "made in Novara"
risponde con un'iniziativa originale, nata dalla collaborazione tra
il dipartimento tessile del Fauser, l'Associazione Industriali e il
Sistema Moda Italia.
Gli studenti del quarto anno dell'istituto hanno raccontato la "storia
della moda" e hanno portato in passerella modelli che non avrebbero
sfigurato in sfilate prestigiose, mentre i dirigenti delle aziende dell'alta
moda di Novara, Sergio Tacchini, Versace, Zegna, hanno illustrato le
numerose opportunità che, proprio per la presenza del polo della
moda in città, offre agli studenti interessati l'opportunità
di farsi largo nel campo dell'abbigliamento di alta qualità.
Alcuni ex allievi del dipartimento tessile del Fauser hanno poi raccontato
la propria esperienza professionale.
"Scopo dell'incontro - dice Vittorio Donati, responsabile della
formazione di Sistema Moda Italia e presidente del raggruppamento tessili
dell'Associazione Industriali di Novara - è stato di illustrare
come si siano evoluti, nel settore dell'abbigliamento, gli sbocchi professionali
dei giovani specializzati e quali opportunità offra attualmente
il comparto. Il tessile anche a Novara, avverte la mancanza di giovani
specializzati tecnicamente che costituiscano i quadri delle aziende".
Nello stabilimento novarese di Versace vengono realizzati i prototipi
dei capi unici, che poi le top model indossano sulle passerelle più
prestigiose, e lo stesso discorso vale per Gucci. Anche nello stabilimento
Inco Gritti di Novara vengono creati i modelli di alta sartoria maschile
griffati Zegna.
Le associazioni tessili hanno ribadito ieri la necessità di avere
in città un liceo tecnologico del tessile-abbigliamento, una
scuola in grado di formare i futuri manager di queste aziende. "E'
importante che i ragazzi e le loro famiglie - conclude Donati - specie
in un'area di tradizionale vocazione tessile e vicina a Milano, che
è la capitale della moda italiana, prendano contatto e conoscenza
con questa realtà per avere una percezione chiara delle opportunità
che possono essere offerte".
Marcello Giordani
"La moda incontra la scuola" Servizio
Rai 3 Piemonte
Dal Corriere di Novara, 04 luglio 2005
L'istituto "Fauser": un primato in controtendenza
nazionale
Novara
Nel corso dell'ultimo anno scolastico sono stati
pubblicati i risultati dell'indagine OCSE PISA 2003, ai quali la stampa
e le tv nazionali hanno dato ampio spazio e risalto nei loro commenti,
per lo più con toni preoccupati.
Com'è noto, il progetto PISA, promosso dall'OCSE, un organismo
internazionale, permette di mettere a punto un quadro comparativo per
valutare il funzionamento dei sistemi scolastici nazionali ed è
attualmente la più approfondita indagine in campo educativo,
sia per il numero di Paesi coinvolti (una quarantina) sia per gli ambiti
di valutazione. L'OCSE PISA, con periodicità triennale, valuta
le conoscenze e le abilità dei quindicenni scolarizzati in lettura,
matematica e scienze nonché alcune competenze trasversali, come
il Problem solving.
Nel 2003 l'Italia vi ha partecipato con un campione di 493 scuole e
i risultati sono stati piuttosto negativi. L'Italia si è classificata
fra gli ultimi Paesi, seguita solo da Grecia, Serbia e Montenegro, Turchia,
Uruguay, Thailandia, Messico, Indonesia, Tunisia e Brasile. Ai primi
posti mondiali abbiamo Hong Kong-Cina, Finlandia, Corea, Paesi Bassi,
Liechtenstein, Giappone, Canada e Belgio. Il divario tra l'Italia e
le prime nazioni della classifica appare quasi drammatico. Per esempio,
per quanto riguarda la percentuale di studenti sotto la media OCSE,
l'Italia è al 58%, la Francia al 37%, l' Olanda al 29% e la Corea
al 27%. Nella prova di lettura l'Italia è al 25° posto con
un punteggio di 476 su una media Ocse di 494 e per quanto riguarda la
percentuale di studenti sotto la media OCSE, l'Italia è al 49%,
la Francia al 40%, l' Olanda al 35%, la Corea 24%. Solo il 7% degli
studenti italiani supera i livelli più alti della scala di competenza
matematica e, all'altro estremo, 1 quindicenne italiano su 3 non supera
il livello più basso della scala, contro un livello OCSE del
21,4% e una percentuale del 6,8% della Finlandia, complessivamente il
primo dei Paesi europei.
In questo quadro deludente e senz'altro preoccupante per le sorti della
nostra cultura e della nostra ricerca, l'ITIS Fauser, nel 2003 una delle
scuole campione, ha però conseguito buoni risultati in tutti
gli ambiti, in qualche caso molto vicini a quelli finlandesi, in altri
a quelli della Francia e della Svezia, paesi posizionatisi nella fascia
alta della classifica OCSE: in Matematica 535.47 punti, contro i 465.66
nazionali; in Lettura 523.87, contro 475.66; in Scienze 557.42 contro
486.45. A questi dati si deve aggiungere l'ottimo risultato nell'area
trasversale del Problem solving, dove l'ITIS Fauser ha ottenuto un valore
di 532.32 punti, mentre la media nazionale è stata di soli 469.48.
Con questi risultati L'ITIS Fauser si conferma scuola impegnativa ma
di eccellenza, il cui obiettivo è preparare i giovani ad affrontare
con successo il difficile compito di sviluppare la capacità di
apprendere lungo tutto il corso della loro futura attività lavorativa,
sviluppando la capacità di riflettere sulle conoscenze e sulle
esperienze per poi applicarle alle diverse situazioni della realtà.
DIPLOMI ON-LINE AL FAUSER
"Grazie all'e-learning non è più
l'utente ad adeguarsi alla formazione ma è quest'ultima che viene
plasmata in base alle esigenze e alle conoscenze dell'utente; in questo
modo si rimuovono le barriere della connettività e si accelera
lo sviluppo delle nuove tecnologie, obiettivo dichiarato dall'Unione
Europea."
Novara
- Buone notizie per gli aspiranti periti informatici:
l'ITIS "G. Fauser" di Novara ha attivato, a partire da quest'anno
scolastico, accanto a quello già esistente per la specializzazione
in Aeronautica, un corso on-line per il conseguimento del diploma di
Perito Industriale Informatico.
Il progetto vuole porsi come veicolo di sviluppo di un'ulteriore formazione
per chi desidera o concordare le proprie esigenze lavorative con quelle
di formazione o recuperare anni scolastici, è strutturato in
30 esami che rispecchiano la ripartizione delle discipline nei tre anni
curricolari in presenza. Ogni disciplina è affidata ad un tutor,
docente interno dell'Istituto, che può essere contattato dall'utente
per via telematica. L'accesso al corso è riservato a chiunque
sia maggiorenne ed abbia superato con esito positivo il biennio di qualsiasi
scuola secondaria superiore.
L'iscrizione, che può avvenire in qualunque periodo dell'anno
solare, può essere perfezionata presso la segreteria didattica
dell'Istituto oppure attraverso un'apposita procedura telematica.
Per saperne di più, basta consultare il
sito, o inviare una mail a
informaticafad@fauser.edu
L'articolo è stato pubblicato dai siti:
http://ted.sophia.it - 10 ottobre 2005
http://www.pc-facile.com - 10 ottobre 2005
http://www.dschola.it - 11 ottobre 2005
http://www.freeonline.it - 11 ottobre 2005
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