06/02/2010
"Teatro e musica al Fauser"
dalle testate
giornalistiche locali
04/02/2010
"Nasce in classe l'opera dedicata a Woodstock
tra mito e realtà - Teatro e musica: al Fauser gli allievi
riscoprono l'evento nei laboratori creativi"
da LA STAMPA a firma
Marcello Giordani
"Teatro e musica ispirati a Woodstock. L'idea
verrà sviluppata da alcuni studenti dell'istituto Fauser
di Novara che hanno iniziato il progetto dei laboratori artistici
"Area
di sosta. Rifornimenti d'arte" ............ "
03/10/2009
Elena Buetto vincitrice del concorso:
"A flying SMS - Volare come simbolo di competenza sociale"
Elena
Buetto ,nostra studentessa di quarta, si è classificata
al primo posto del concorso organizzato in occasione del Centenario
dell'Aeroporto Militare di Cameri (1909 - 2009) nella sezione Scuole
Superiori ed è stata premiata presso il Circolo Ufficiali
dell'Aeroporto.
La cerimonia ha visto la partecipazione delle Frecce
Tricolori.
24/10/2007
Stefano Invernizzi premiato al Quirinale
Stefano
Invernizzi, nostro diplomato in Informatica Industriale
con la votazione di 100 e Lode (luglio 2007), riceve dal Capo dello
Stato l'Attestato di Onorificenza di Alfiere del Lavoro e la relativa
Medaglia.
Ogni anno, in occasione della consegna delle onorificenze ai nuovi
Cavalieri del Lavoro, vengono scelti i venticinque
migliori studenti d'Italia tra quelli
diplomati nelle scuole superiori. La
selezione tiene conto del voto di conseguimento della maturità
e dei risultati scolastici ottenuti nel corso dei cinque anni di studio.
I giovani vengono premiati dal Presidente della
Repubblica ed insigniti del titolo di "Alfieri
del Lavoro", creando un legame ideale tra gli
studenti ed i Cavalieri, per l'impegno e la motivazione dimostrati
nello studio e come stimolo al completamento di una brillante formazione
universitaria e professionale. Essi ricevono dal Capo dello Stato
l'attestato d'onore e la Medaglia del Presidente della Repubblica.
da La
Repubblia.it del 24/10/2007
27/05/2006
Sfila tra i banchi il mestiere-moda - (LA STAMPA 28 maggio 2006)
I "mestieri della moda" hanno sfilato ieri mattina nell'aula
magna dell'istituto Fauser. In un periodo difficile per le aziende
tessili e dell'abbigliamento, il "made in Novara" risponde
con un'iniziativa originale, nata dalla collaborazione tra il dipartimento
tessile del Fauser, l'Associazione Industriali e il Sistema Moda Italia.
Gli studenti del quarto anno dell'istituto hanno raccontato la "storia
della moda" e hanno portato in passerella modelli che non avrebbero
sfigurato in sfilate prestigiose, mentre i dirigenti delle aziende
dell'alta moda di Novara, Sergio Tacchini, Versace, Zegna, hanno illustrato
le numerose opportunità che, proprio per la presenza del polo
della moda in città, offre agli studenti interessati l'opportunità
di farsi largo nel campo dell'abbigliamento di alta qualità.
Alcuni ex allievi del dipartimento tessile del Fauser hanno poi raccontato
la propria esperienza professionale.
"Scopo dell'incontro - dice Vittorio Donati, responsabile della
formazione di Sistema Moda Italia e presidente del raggruppamento
tessili dell'Associazione Industriali di Novara - è stato di
illustrare come si siano evoluti, nel settore dell'abbigliamento,
gli sbocchi professionali dei giovani specializzati e quali opportunità
offra attualmente il comparto. Il tessile anche a Novara, avverte
la mancanza di giovani specializzati tecnicamente che costituiscano
i quadri delle aziende".
Nello stabilimento novarese di Versace vengono realizzati i prototipi
dei capi unici, che poi le top model indossano sulle passerelle più
prestigiose, e lo stesso discorso vale per Gucci. Anche nello stabilimento
Inco Gritti di Novara vengono creati i modelli di alta sartoria maschile
griffati Zegna.
Le associazioni tessili hanno ribadito ieri la necessità di
avere in città un liceo tecnologico del tessile-abbigliamento,
una scuola in grado di formare i futuri manager di queste aziende.
"E' importante che i ragazzi e le loro famiglie - conclude Donati
- specie in un'area di tradizionale vocazione tessile e vicina a Milano,
che è la capitale della moda italiana, prendano contatto e
conoscenza con questa realtà per avere una percezione chiara
delle opportunità che possono essere offerte".
Marcello Giordani
"La moda incontra la scuola" - Servizio
Rai 3 Piemonte
Dal Corriere di Novara, 04 luglio 2005
L'istituto "Fauser": un primato in controtendenza nazionale
Novara
Nel corso dell'ultimo anno scolastico sono stati pubblicati i risultati
dell'indagine OCSE PISA 2003, ai quali la stampa e le tv nazionali
hanno dato ampio spazio e risalto nei loro commenti, per lo più
con toni preoccupati.
Com'è noto, il progetto PISA, promosso dall'OCSE, un organismo
internazionale, permette di mettere a punto un quadro comparativo
per valutare il funzionamento dei sistemi scolastici nazionali ed
è attualmente la più approfondita indagine in campo
educativo, sia per il numero di Paesi coinvolti (una quarantina) sia
per gli ambiti di valutazione. L'OCSE PISA, con periodicità
triennale, valuta le conoscenze e le abilità dei quindicenni
scolarizzati in lettura, matematica e scienze nonché alcune
competenze trasversali, come il Problem solving.
Nel 2003 l'Italia vi ha partecipato con un campione di 493 scuole
e i risultati sono stati piuttosto negativi. L'Italia si è
classificata fra gli ultimi Paesi, seguita solo da Grecia, Serbia
e Montenegro, Turchia, Uruguay, Thailandia, Messico, Indonesia, Tunisia
e Brasile. Ai primi posti mondiali abbiamo Hong Kong-Cina, Finlandia,
Corea, Paesi Bassi, Liechtenstein, Giappone, Canada e Belgio. Il divario
tra l'Italia e le prime nazioni della classifica appare quasi drammatico.
Per esempio, per quanto riguarda la percentuale di studenti sotto
la media OCSE, l'Italia è al 58%, la Francia al 37%, l' Olanda
al 29% e la Corea al 27%. Nella prova di lettura l'Italia è
al 25° posto con un punteggio di 476 su una media Ocse di 494
e per quanto riguarda la percentuale di studenti sotto la media OCSE,
l'Italia è al 49%, la Francia al 40%, l' Olanda al 35%, la
Corea 24%. Solo il 7% degli studenti italiani supera i livelli più
alti della scala di competenza matematica e, all'altro estremo, 1
quindicenne italiano su 3 non supera il livello più basso della
scala, contro un livello OCSE del 21,4% e una percentuale del 6,8%
della Finlandia, complessivamente il primo dei Paesi europei.
In questo quadro deludente e senz'altro preoccupante per le sorti
della nostra cultura e della nostra ricerca, l'ITIS Fauser, nel 2003
una delle scuole campione, ha però conseguito buoni risultati
in tutti gli ambiti, in qualche caso molto vicini a quelli finlandesi,
in altri a quelli della Francia e della Svezia, paesi posizionatisi
nella fascia alta della classifica OCSE: in Matematica 535.47 punti,
contro i 465.66 nazionali; in Lettura 523.87, contro 475.66; in Scienze
557.42 contro 486.45. A questi dati si deve aggiungere l'ottimo risultato
nell'area trasversale del Problem solving, dove l'ITIS Fauser ha ottenuto
un valore di 532.32 punti, mentre la media nazionale è stata
di soli 469.48.
Con questi risultati L'ITIS Fauser si conferma scuola impegnativa
ma di eccellenza, il cui obiettivo è preparare i giovani ad
affrontare con successo il difficile compito di sviluppare la capacità
di apprendere lungo tutto il corso della loro futura attività
lavorativa, sviluppando la capacità di riflettere sulle conoscenze
e sulle esperienze per poi applicarle alle diverse situazioni della
realtà. |