Con il seguente progetto si intende attivare una sperimentazione
didattica di tipo modulare che, nello spirito della Legge sul Nuovo
Obbligo Scolastico, della Legge sull'Autonomia, nonché del Progetto
Qualità dell'Istituo Fauser, prevede "sia iniziative
formative sui principali temi della cultura, della società e della
scienza contemporanee, volte a favorire l'esercizio del senso critico
dell'alunno, sia iniziative di orientamento al fine di combattere la
dispersione, di garantire il diritto all'istruzione e alla formazione,
di consentire agli alunni le scelte più confacenti alla propria personalità
e al proprio progetto di vita e di agevolare, ove necessario, il
passaggio dell'alunno dall'uno all'altro degli specifici indirizzi
della scuola secondaria superiore."
Il progetto fonda la sua attuazione sulle possibilità offerte dall'
autonomia organizzativa che riguardano il superamento dei vincoli in
materia di unita' oraria della lezione, dell' unitarietà del gruppo
classe e delle modalità di organizzazione e impiego dei docenti, secondo
finalità di ottimizzazione delle risorse umane, finanziarie, tecnologiche,
materiali e temporali.
FINALITA' DEL PROGETTO
Offrire agli studenti un intervento didattico mirato, calibrato sulle esigenze e potenzialità di ciascuno, al fine di RIDURRE LA DISPERSIONE SCOLASTICA nel biennio, AUMENTARE la speranza di successo nel triennio e STIMOLARE l'eccellenza.
MODALITA' DI INTERVENTO
Per raggiungere tali obiettivi si sono individuate le seguenti modalità di intervento:
1. Suddividere gli studenti in gruppi omogenei (corso
normale e corso avanzato) in quanto a
esigenze formative e capacità di apprendimento in modo da limitare situazioni di frustrazione,
intese sia come percezione di inadeguatezza (da parte dei più deboli), sia come percezione di
noia e perdita di tempo (da parte dei più capaci).
2. Ridurre il numero di materie nell'arco della mattinata.
3. Prevedere momenti di recupero/approfondimento più distribuiti nell'anno ed attivati soprattutto
per aree disciplinari, più che per singole discipline.
4. Migliorare l'efficacia dell'intervento didattico utilizzando le compresenze fra docenti di
materie affini.
5. Lavorare il più possibile per AREE DISCIPLINARI perseguendo obiettivi trasversali che
determinino l'acquisizione di consolidate abilità di base, sia in ambito linguistico che
scientifico-tecnico-matematico.
CONDIZIONI PER L'ATTUAZIONE DEL PROGETTO
A. Condizioni didattiche
Il progetto deve essere condiviso, nella sua impostazione programmatica e nella sua realizzazione concreta,
dai docenti di almeno 2 Consigli di classe, che dovranno rimanere stabili, nella loro costituzione, per
almeno un biennio.
I docenti che partecipano al progetto si impegnano a:
I docenti che partecipano al progetto, inoltre, dovranno necessariamente effettuare un numero maggiore di riunioni, sia riferite alle sedute dei CdC, sia alle sedute per materia. Questo maggior impegno dovrebbe essere riconosciuto nell'ambito dell'utilizzo dei fondi di istituto.
B. Condizioni organizzative L'attuazione del progetto richiede un orario funzionale alla sperimentazione didattica. In particolare si dovrebbe: