

Il laboratorio di Aerotecnica ed
Impianti di bordo è a disposizione degli allievi Costruttori Aeronautici nell'ambito
dell'insegnamento di Aerotecnica e Impianti.
Gli allievi si esercitano nell'assemblare circuiti oleodinamici e pneumatici
impiegati per azionare meccanismi, imparando a conoscere i componenti da utilizzare
nei sistemi di distribuzione dell'aria o dell'olio in pressione. Vengono impiegati
a tale scopo dei grandi pannelli modulari sui quali possono essere agganciati
i diversi elementi del circuito, da collegare poi tramite tubazioni ad innesto
rapido. Al termine dell'esperienza il circuito è smontato ed il pannello è
pronto per una successiva operazione.
Utilizzando i computers presenti nel laboratorio, possono essere visualizzati,
con opportuni software, gli impianti di alcuni velivoli: si vede il funzionamento
dell'impianto e si possono individuare i componenti principali e gli strumenti
di controllo. Vi è anche uno specifico programma di aerodinamica con cui è
possibile visualizzare il flusso attorno al profilo alare alle varie incidenze,
nonché stampare i grafici dei coefficienti aerodinamici.
Laboratorio di Costruzioni
Aeronautiche
Logico complemento del corso di Disegno di costruzioni
aeronautiche, consente agli allievi la realizzazione pratica di particolari
costruttivi progettati e verificati in aula durante le lezioni teoriche. I
pezzi sono costruiti in lega leggera di alluminio (di solito lamiera anticorodal
6061 o 6082): le lamiere vengono tagliate, forate, sagomate, piegate nelle
forme e dimensioni volute sia utilizzando grandi macchine automatiche (trancia,
piegatrice, pressa...) che attrezzature manuali adatte a lavorazioni su piccoli
particolari, impiegando anche utensili ad aria compressa. Le lamiere vengono
poi unite e fissate mediante rivettature.
Gli allievi di una classe vengono suddivisi in gruppi: ogni gruppo deve realizzare
un pezzo la cui complessità aumenta man mano che aumentano le competenze degli
allievi. Nel gruppo si deve lavorare collaborando con i compagni, condividendo
lo stesso obbiettivo e suddividendosi i compiti: il pezzo costruito è quindi
opera di tutto il gruppo di lavoro, e può essere elemento fine a se stesso
o parte di un organo più complesso, ottenibile dall'assemblaggio dei vari
pezzi costruiti nell'ambito di una o più classi. (foto).
Laboratorio di Disegno e
Costruzioni
Ancora pochi anni fa il disegnatore tecnico svolgeva
il suo lavoro al tecnigrafo, tracciando su carta lucida i disegni con la matita
e l'ausilio di compassi, penne a china, normografi di varie misure, curvilinei
e altri strumenti. Il disegno era prodotto in unico originale, ed apportarvi
qualche modifica significava rifarlo completamente; inoltre bisognava disporre
di adeguati spazi per archiviare e conservare i disegni.
Oggi il disegnatore tecnico è seduto al computer ed esegue con assoluta precisione
qualsiasi disegno, tracciando facilmente, con pochi "click" del mouse, linee
rette e curve, poligoni, cerchi, ellissi...; il disegno viene infine completato,
altrettanto facilmente, con tratteggi, quotature, scritte e didascalie, per
essere infine stampato, anche a colori, in qualsiasi scala, formato e numero
di copie. Per di più il disegno può essere riprodotto, sotto forma di file,
in qualsiasi numero di copie, ciascuna delle quali si può considerare come
originale, può essere modificato rapidamente in qualsiasi istante e per la
sua archiviazione è sufficiente un piccolissimo spazio: quello occupato da
un floppy!
I nostri allievi imparano a disegnare al computer fin dal terzo anno, maturando
così una significativa esperienza da far valere al momento dell'inserimento
nel mondo del lavoro.
Il laboratorio è altresì dotato di moderni software di calcolo agli elementi
finiti, che consentono l'analisi e la verifica di strutture anche molto complesse:
un'altra opportunità per ampliare le conoscenze professionali e fare pratica
con le tecnologie all'avanguardia.
Laboratorio di Macchine
Utensili
In questo laboratorio convivono due mondi molto diversi
tra loro, se pur simili: il primo è quello delle macchine utensili tradizionali
(torni, fresatrici, trapani, ecc...) alle quali si accosta l'operatore che
esegue manualmente le lavorazioni. La quantità e la qualità del prodotto dipendono
in gran parte dall'abilità dell'addetto, il quale deve indossare i DPI (Dispositivi
di Protezione Individuale) e la tuta di lavoro per proteggersi dai possibili
infortuni e dagli schizzi di olio.
Il secondo è il mondo del CNC (Controllo Numerico Computerizzato): una stazione
di lavoro, che comprende una o più macchine utensili, un robot ed un computer
che ha il compito di coordinare il tutto.
In questo mondo, più moderno e confortevole, l'operatore è seduto alla scrivania
e redige, utilizzando una serie di istruzioni codificate, un programma di
lavoro che, memorizzato su dischetto, viene inserito nel computer che governa
la stazione CNC. A questo punto le macchine utensili, asservite dal robot,
eseguono in modo completamente automatico e assolutamente preciso la lavorazione
prevista, con rapidità e soprattutto senza mai stancarsi, producendo un pezzo
dopo l'altro senza interruzioni.
Gli allievi, compiuta qualche breve esperienza con le macchine tradizionali,
imparano a stilare i programmi per il CNC, ed arrivano a realizzare pezzi
di complessità sempre maggiori, con risultati spesso sorprendenti! (foto)
Laboratorio di Motori e Macchine
Il laboratorio di Motori e Macchine a fluido costituisce valido supporto all'insegnamento di Meccanica e Macchine. E' dotato di svariate attrezzature ed è in fase di continuo adeguamento, per stare al passo con le esigenze didattiche imposte dai nuovi programmi "Ibis", e di costante ammodernamento: gli allievi hanno la possibilità di attuare e verificare in pratica alcuni dei più importanti concetti che regolano il funzionamento di apparecchiature idrauliche e di motori endotermici. (foto)
Il laboratorio è dotato delle seguenti attrezzature principali:
-freno idraulico dinamometrico universale G175 Stanguellini
per potenze fino a 180CV a 8.000 giri/min;
-freno idraulico dinamometrico universale A12 Borghi-Saveri per potenze fino
a 220CV a 12.000 giri/min;
-cabina silente per banco prova motori, per isolamento acustico e protezione
da inquinamento ambientale;
-motori didattici sezionati a movimento elettrico: a ciclo Otto e a ciclo
Diesel per impieghi terrestri ed a ciclo Otto per impieghi aeronautici;
-motori alternativi a ciclo Otto e a ciclo Diesel utilizzati nelle esercitazioni
pratiche di smontaggio, controllo, ripristino e collaudo;
-viscosimetro per rilievo viscosità cinematica ed assoluta di combustibili
e lubrificanti;
-oscilloscopio doppia traccia per rilievo dei cicli termodinamici reali dei
motori in funzione.
Le esercitazioni di laboratorio si riferiscono in generale:
-al controllo ed alla verifica degli strumenti di
misura. E' infatti importante stabilire il corretto funzionamento di uno strumento
di misura, poichè le sue indicazioni sono fondamentali per valutare i risultati
di prove effettuate: lo strumento viene confrontato con uno strumento campione
per effettuarne la taratura;
-al rilievo e controllo delle caratteristiche funzionali di impianti in efficienza:
determinazione di portate e di perdite di carico in condotte percorse da fluidi
(circuiti idraulici), rilievo e analisi dello stato delle tubazioni (depositi,
incrostazioni,...), della forma dei percorsi (rettilinei, curvi, a serpentina,...),
della presenza di organi di misura e di regolazione (manometri, valvole, saracinesche,...);
-al rilievo dal vero, con descrizione, di meccanismi ed organi di macchine
di particolare complessità o di particolare interesse: si effettuano operazioni
di rilievo e verifica dei dati caratteristici di un motore o di una macchina
operatrice, che precedono le prove funzionali della macchina stessa;
-a prove di funzionamento, con rilievo di dati caratteristici, effettuate
su macchine motrici (motori) e su macchine operatrici (pompe, compressori,
ventilatori...); le prove generalmente tendono a stabilire il comportamento
della macchina al variare della portata erogata, a giri costanti o a vari
regimi.
Nel corso del triennio sono previste le seguenti esercitazioni:
-collaudo e taratura dei manometri e dei vacuometri;
-collaudo e taratura di misuratori di portata galleggianti;
-collaudo e taratura di misuratori di portata venturimetrici;
-collaudo e taratura di boccagli;
-collaudo e taratura di diaframmi;
-determinazione del coefficiente di perdita di carico nei condotti idraulici;
-collaudo di pompe centrifughe;
-collaudo di pompe assiali;
-determinazione del potere calorifico dei combustibili per motori termici;
-determinazione della viscosità cinematica ed assoluta dei lubrificanti;
-rilievo sperimentale delle curve caratteristiche dei motori alternativi a
ciclo Otto e a ciclo Diesel.
Laboratorio di Tecnologia
Aeronautica
La scelta del materiale più adatto è il primo passo
da compiere per eseguire un buon progetto; un buon materiale è indispensabile
perché il progetto realizzato risponda alle aspettative previste.
Gli allievi imparano a conoscere i materiali studiandone gli elementi distintivi,
ed eseguono poi in laboratorio prove, distruttive e non, per accertarne le
qualità e le caratteristiche meccaniche e tecnologiche.
Con le attrezzature disponibili si possono eseguire, su provini metallici
appositamente preparati dagli allievi, prove di trazione, di piegamento, di
imbutitura, di torsione; si effettuano inoltre prove di resilienza, di durezza,
di temprabilità.
Alcuni pezzi meccanici vengono sottoposti ad analisi superficiali con liquidi
penetranti, o ad analisi profonde con correnti parassite (magnetoscopio) o
metodi radiologici.
La collaborazione con il Laboratorio prove del 1° RMV (Reparto Manutenzione
Velivoli Tornado) della base aerea di Cameri e con fonderie e aziende cittadine,
e le visite guidate alle principali fiere del settore, consente agli allievi
di compiere interessanti esperienze pratiche, significative sul piano della
preparazione professionale.
Laboratorio di Elettronica
Il corso di "Elettronica e Laboratorio" fa parte,
assieme ad " Informatica e Laboratorio" ed a "Sistemi Automatici e Laboratorio",
dei corsi "professionalizzanti" della specializzazione in Informatica Industriale.
Parallelamente al corso teorico, che impegna un monte ore di due per la classe
terza e di tre per la quarta e la quinta, la presenza nel Laboratorio di Elettronica
è di tre ore settimanali in ogni classe.
Lo scopo fondamentale è quello di essere di supporto, con esercitazioni pratiche,
al corso teorico: nella classe terza si studia l'elettronica digitale e l'elettrotecnica,
nella quarta l'elettronica analogica e nella quinta quella industriale con
cenni alle telecomunicazioni.
Alla fine del corso di studi viene portato a termine e realizzato praticamente
un progetto che riassuma quanto è stato studiato nelle tre discipline citate.
Gli Studenti, che qui vedono la parte "hardware" di un sistema di elaborazione
di dati, si possono avvalere di strumenti, anche sofisticati, presenti in
qualsiasi laboratorio elettronico attrezzato: oscilloscopi, anche a memoria
digitale, generatori di funzione, multimetri digitali e ponti di misura, alimentatori,
analizzatori di stati logici. I circuiti, proposti e studiati nel corso delle
lezioni teoriche, vengono qui progettati e realizzati con l'ausilio di supporti
come le basette per circuiti sperimentali, i fogli tecnici dei vari componenti
e la strumentazione citata.
Laddove i circuiti dovessero risultare troppo complessi per una veloce costruzione,
si ricorre all'uso di software che simulano, con un'interfaccia molto reale,
il loro funzionamento.
Laboratorio di Informatica
Generale
Al termine della classe terza gli studenti imparano
ad utilizzare autonomamente, come utenti, il sistema operativo "Unix". Analizzano
semplici problemi, seguendo le metodologie proposte, e codificano la soluzione
utilizzando il linguaggio "C".
Nel corso della quarta classe gli studenti acquisiscono gli strumenti teorici
che consentono di passare dalla visione utente dei sistemi operativi e dei
linguaggi ad una comprensione dei meccanismi fondamentali che ne caratterizzano
il comportamento e le funzionalità.
Per quanto riguarda la programmazione viene dato ampio risalto alla trattazione
dei tipi di dato notevoli per fornire gli elementi necessari per la progettazione
di software di qualità.
Si completa lo studio del linguaggio "C"e si inizia ad utilizzare il "C++".
Nel quinto anno si utilizzano linguaggi come "SQL" per la creazione e l'accesso
alle basi di dati.
L'obiettivo finale può essere considerato quello di fornire agli studenti
una solida base di cultura informatica generale e la capacità di lavorare
autonomamente in modo che sia loro possibile inserirsi agevolmente in diverse
aree produttive.
In laboratorio vengono utilizzati i sistemi operativi UNIX, Linux, Windows98
e WindowsNT.
Il laboratorio è costituito da una rete formata da un server UNIX Digital
e da 16 personal computers in doppia configurazione Windows98 e WindowNT.
L'accesso al server UNIX avviene da personal computers in emulazione terminale.
Laboratorio di Matematica
e Statistica
Vi si utilizzano software di programmazione (C++
e Visual Basic) e applicativi generali e specifici, quali Microsoft Office,
Derive, Microcalc, Function e altri.
Gli obbiettivi del corso di Matematica Generale per i periti informatici sono
quelli di fornire una solida competenza di base, per consentire agli allievi
di affrontare le materie di indirizzo con padronanza di concetti e ampie conoscenze
tecniche.
Durante le ore di laboratorio vengono simulate a computer le parti applicative
degli argomenti teorici: l'uso delle macchine consente di analizzare le conseguenze
di ipotesi diverse e di svolgere calcoli anche molto complessi per affinare
i risultati.
Oltre alle operazioni pratiche, nel laboratorio si sviluppano anche abitudini
che tornano utili in tutti i campi della vita scolastica, quali la consuetudine
all'ordine, alla precisione, alla puntualità ed al rispetto delle scadenze
di lavoro; favorire e suscitare un giusto atteggiamento di rispetto degli
altri e delle loro opinioni, dell'ambiente e del materiale scolastico; stimolare
la partecipazione attiva alle iniziative didattiche e culturali; abituare
gli studenti ad uno studio sistematico che non sia finalizzato esclusivamente
al voto ma sentito come serio lavoro in funzione della crescita personale
e della preparazione professionale; incrementare la conoscenza attraverso
la memorizzazione dei contenuti; esercitarsi alla comprensione e favorire
l'applicazione; abituarsi all'analisi, intesa come capacità di cogliere gli
elementi costitutivi di un insieme complesso e di stabilire tra essi relazioni;
promuovere la sintesi e stimolare la valutazione, inducendo anche alla comprensione
dell'errore nella prospettiva della sua correzione e dell'allenamento all'autovalutazione.
Laboratorio di Sistemi e
Automazione
Insegnamento fondamentale nel triennio di Informatica, "Sistemi"
si avvale del supporto di un Laboratorio modernamente attrezzato, nel quale
gli allievi eseguono attività pratica applicativa, svolgendo esercitazioni
di modellizzazione di semplici sistemi a partire da dati sperimentali o da
documentazione tecnica; manipolazione dei modelli con fogli elettronici, programmi
di simulazione; risoluzione di semplici problemi di ottimizzazione, decisione,
controllo.
Viene svolto il calcolo dell'informazione emessa da una sorgente; la simulazione
del trasporto dell'informazione attraverso canali con attenuazione dei rumori
casuali: analisi di semplici situazioni di comunicazione umana (in classe)
e studio dei modi per migliorare la comunicazione.
Molto interessanti sono analisi e sintesi di automi a stati finiti: la loro
implementazione a diversi livelli di astrazione in collaborazione con Elettronica
e/o Informatica.
Si eseguono progettazione e realizzazione di semplici programmi in linguaggio
assembly per capire e sfruttare l'architettura di un microprocessore; progettazioni
d'interfacce (lato sistema) e di espansioni per un bus standard o studio ed
utilizzo dei prodotti disponibili sul mercato; realizzazione di routine di
servizio ad interruzioni esterne.
Si approfondiscono le utilizzazioni dei servizi del sistema operativo.
Infine gli allievi procedono alla risoluzione di semplici problemi di sincronizzazione
tra processi; imparano l'uso del timer per applicazioni in tempo reale; realizzano
il collegamento di periferiche utilizzando gli standard studiati; progettano
e realizzano collegamenti locali tra PC, installano collegamenti ad una LAN.
Analizzano casi di riorganizzazione aziendale, determinati dall' introduzione
significativa di tecnologie informatiche a livello di servizi ed in ambito
prettamente industriale (automazione della produzione e del controllo d'impianti).