

Posto al piano seminterrato, dispone di moderni computers
multimediali connessi in rete locale, alla rete generale d'Istituto e quindi
ad Internet. Ogni postazione è dotata di supporti tecnologici multimediali
che consentono la più ampia utilizzazione nella didattica (ipertesti) e nell'arricchimento
culturale (arte, scienza, letteratura, lingua inglese, ecc.).
Laboratorio di Chimica
Biennio
I due laboratori di Chimica dell'Istituto vantano una ricca
dotazione di attrezzature, dalle vetrerie ai reagenti, dagli strumenti ai
sistemi di protezione individuale, per consentire ad ogni allievo di avere
a disposizione il necessario per eseguire in tutta sicurezza le esercitazioni
e gli esperimenti.
Infatti il corso di Chimica, che viene svolto nel corso dei primi due anni,
ha come obiettivo generale l'inquadramento dei fenomeni partendo il più possibile
dall'esperienza quotidiana degli studenti, per tendere ad un'opera di razionalizzazione
delle esperienze e delle conoscenze.
Allo stesso tempo vengono forniti, attraverso l'acquisizione del ragionamento
scientifico, gli elementi necessari a promuovere uno spirito critico nel rispetto
di un approccio corretto e rigoroso al metodo sperimentale induttivo.
Nel corso del primo anno gli allievi svolgono le seguenti esperienze:
-relazione empirica tra reattività dei metalli in acidi
e potenziale di ionizzazione;
-sintesi del solfato di piombo e calcolo della resa %tuale;
-miscibilità, carattere polare e apolare di una sostanza; soluzioni molecolari
e soluzioni ioniche;
-reazioni endotermiche ed esotermiche;
-preparazioni di soluzioni a titolo noto;
-misura del pH;
-costruzione di pile e misura della differenza di potenziale;
-purificazione elettrolitica del rame;
nel corso del secondo anno le seguenti: -misure di massa, volume e densità;
-metodi di separazione (filtrazione, centrifugazione, distillazione);
-verifica dei rapporti di combinazione (sintesi di MgO);
-calcolo della formula minima (dissociazione termica di CuO);
-reazione metallo+acido;
-verifica della legge di Lavoisier;
-reazioni di doppio scambio;
-studio della temperatura di una reazione acido-base;
-saggi alla fiamma.
Il disegno tecnico tradizionale è di fondamentale importanza
per la formazione professionale del perito: la padronanza della rappresentazione
corretta di figure piane e solide in proiezione ortogonale e in assonometria
e di solidi compenetrati, costituisce un allenamento mentale all'astrazione,
favorendo l'abitudine a saper cogliere i diversi aspetti ed i particolari
più minuti in ogni circostanza. Gli allievi lavorano con i tradizionali strumenti
del disegno, e cioè con la matita, la riga e le squadrette, il compasso, penne
a china, normografi di varie misure, curvilinei ecc., imparando anche a eseguire
il lavoro nel rispetto delle norme UNI.
Inoltre affrontano lo studio di alcuni argomenti della Tecnologia meccanica.
In particolare imparano a conoscere le lavorazioni basilari, sia manuali che
a macchina, effettuate sui metalli, come il taglio, la foratura, la spianatura,
la fresatura.
Prendono confidenza con gli strumenti di misura, esercitandosi nel determinare
lunghezze, spessori e profondità con l'uso del calibro ventesimale e di quello
cinquantesimale, e ad apprezzare differenze piccolissime con l'impiego del
micrometro.
Infine scoprono che il computer può essere utilizzato come potente strumento
di disegno, realizzando figurazioni grafiche con Autocad.
Nel laboratorio di Automazione Tessile c'è la possibilità
di accostarsi ad un modo nuovo di progettazione dei tessuti a maglia e dei
tessuti a trama e ordito che non implica l'uso di macchinari sofisticati,
ma semplicemente l'impiego di un programma di CAD tessile molto evoluto (Eneas
Designer).
Per poter utilizzare l'Eneas Designer è richiesta una preparazione di base
che viene conseguita durante le lezioni teoriche, dove vengono date informazioni
riguardanti la maglieria in generale ciò permette agli alunni di capire quali
siano le possibilità di lavoro messe a loro disposizione dal programma.
Per questo motivo, nel corso dei tre di anni di specializzazione gli allievi
studiano tutte le parti componenti del programma tessile alternandole a lezioni
teoriche specifiche.
Con l'Eneas Designer gli allievi possono creare a loro piacimento campioni
di tessuti a maglia di tutti i tipi e per tutte le necessità. Possono quindi
trasformarli in capi finiti e addirittura farli indossare da modelle virtuali:
si può così creare una collezione di capi d'abbigliamento vari e diversi,
con la possibilità di stamparli a colori nel formato più adatto.
E' possibile inoltre apportare variazioni di colore su di uno stesso tessuto,
sviluppando negli allievi l'abitudine al confronto ed alla scelta dei colori
più adeguati per un determinato campione, dando libero sfogo alla creatività
ed buon gusto personali.
Si possono creare disegni diversi da combinare tra di loro, ottenendo infinite
soluzioni decorative, con lo scopo di inventare nuovi e originali tessuti
commerciabili.
L'obiettivo principale delle attività svolte nel Laboratorio di Automazione
Tessile è quello di fornire agli allievi, nel corso del triennio di specializzazione,
le capacità per sapersi muovere con competenza in tutti i campi della progettazione
e realizzazione dei tessuti.
Laboratorio di Chimica
Tessile
Nel laboratorio di Chimica Tessile gli allievi procedono
all'esecuzione di prove pratiche durante le quali vengono sviluppati in concreto
argomenti già trattati teoricamente, per dare un senso di compiuta utilità
a quanto l'allievo sta apprendendo e per completare la preparazione basilare
che lo possa aiutare negli impegni lavorativi al di fuori della scuola.
Nel corso del terzo anno si preparano soluzioni a concentrazione nota e si
usano strumenti per la misura del pH di una soluzione; inoltre si esaminano
al microscopio alcune fibre tessili.
Nel quarto anno prosegue l'uso del microscopio per prendere in esame tutte
le fibre proteiche, le cellulosiche, le artificiali e le sintetiche. Scopo
di tali prove è abituare gli alunni a capire in dettaglio le caratteristiche
fisiche e chimiche delle fibre tessili oggi sul mercato. Vengono inoltre eseguite
anche titolazioni di acidi e basi.
Nel quinto anno si eseguono prove di durezza sull'acqua, elemento molto importante
al fine di una buona tintura delle fibre tessili: le prove sono eseguite su
acque di diverse provenienze, che vengono poi comparate fra di loro. Viene
eseguita anche la preparazione di un sapone, analizzandone le proprietà ed
evidenziando il ruolo dei detergenti nella preparazione dei tessili alla tintura.
Al termine di questa serie di prove si passa alla tintura vera e propria delle
fibre tessili, usando coloranti adeguati ai filati da tingere.
Le attrezzature a disposizione sono di buon livello: microscopi, bilance elettroniche,
piaccametri integrano adeguatamente le vetrerie e gli attrezzi di base.
Laboratorio di Maglieria
Il Laboratorio di maglieria è attrezzato con diversi
tipi di macchine: dalle rettilinee a funzionamento manuale, a quelle, grandi
e veloci, completamente automatiche; dalle circolari adatte a grandi produzioni
fino alle piccole macchine usate per produrre corde. L'allievo impara per
gradi i segreti della produzione magliera, progettando i tessuti e scegliendone
i motivi ornamentali ed i colori. Impara anche a conoscere le macchine, con
i relativi principi di funzionamento, ed i meccanismi che governano l'intreccio
del filo.
Raggiunge così una discreta esperienza pratica che, unitamente alle conoscenze
teoriche acquisite, gli consente di inserirsi in qualsiasi ambito dell'industria
magliera.
Laboratorio di Tessitura
Il laboratorio di tessitura dispone di macchine sufficientemente
aggiornate per consentire agli allievi di imparare i principi generali su
cui si basano le apparecchiature tessili.
Il continuo sviluppo tecnologico fa si che l'industria sforni ogni anno nuovi
modelli sempre più sofisticati e dalle prestazioni più elevate, rendendo difficile
seguire l'evoluzione in atto, ma occorre considerare che il perito tessile
non svolgerà mai funzioni di tipo applicativo o prettamente meccanico sulle
macchine di produzione: egli possiede infatti una competenza generale in merito
a tutti i cicli produttivi relativi al complesso della "filiera" tessile ed
a tutto il suo vasto indotto.
Il Laboratorio, offrendo allo studente la possibilità di operare, in modo
autonomo o guidato, sui telai, assolve al compito di formare il tecnico con
competenze anche in questo campo.
I telai a disposizione degli allievi sono di diversi tipi: da quelli con inserimento
della trama a navetta fino ai più moderni nei quali il filo di trama è trasportato
mediante getto d'aria e consentono la messa in produzione di pezze di tela,
di nastri e passamanerie, di teli di spugna.
Laboratorio Tecnologia
Tessile
Il controllo qualità riveste un'importanza capitale tanto
nel settore tessile-abbigliamento quanto in tutte le realtà produttive.
La verifica merceologica di tutti i prodotti che fanno capo alla "filiera"
tessile viene effettuata in specifici laboratori tra cui quello tecnologico;
in esso vengono presi in esame materie prime, semilavorati e prodotti finiti,
al fine di verificarne le prerogative qualitative e commerciali e di determinare
la rispondenza di tutta la merce alle specifiche che il mercato impone.
Le apparecchiature presenti in questo ambiente sono sufficienti a esprimere
valutazioni precise in merito alle prerogative tecnologiche di fibre, filati,
intermedi di filatura, tessuti a maglia e a fili rettilinei, nonché a verificare
la corretta esecuzione delle operazione di confezione e finissaggio del capo
finito.
Nel laboratorio tecnologico, lo studente acquisisce manualità con apparecchiature
e materiale tessile, ma soprattutto affina le proprie capacità critiche e
decisionali dovendo comunque esprimere giudizi e valutazione sui prodotti
tessili che gli vengono sottoposti.
Il reparto tecnologico viene inoltre impiegato da docenti di indirizzo, per
l'esecuzione di analisi "conto terzi"; tale servizio viene offerto dalla scuola
alle Aziende anche allo scopo di ottenere interscambi culturali di interesse
reciproco.