L'ITALIA DA PAESE DI EMIGRANTI A PAESE DI IMMIGRATI
 

 

Percorso interculturale anno scolastico 2003-2004

Docente: Mariagrazia Babusci

Classe coinvolta: 5A costruzioni aeronautiche

PREMESSA

Il presente percorso, previsto per l'ultima classe dell'istituto tecnico industriale, costituisce un tentativo di approccio interculturale e interdisciplinare alla didattica della Storia e della Letteratura.
Il tema prescelto, quello delle migrazioni,oltre a consentire un insegnamento integrato (come prevede la normativa dell'esame di stato) grazie al coinvolgimento di più materie quali italiano, storia, diritto e lingue straniere, è interessante perché coinvolge la demografia, l'ecologia, l'economia, la società, la politica e la cultura, offrendo svariati e preziosi spunti di riflessione.
Affrontare la Storia del Novecento attraverso il fenomeno delle migrazioni ci permette di trattare l'argomento superando il punto di vista eurocentrico, in considerazione del fatto che le migrazioni hanno sempre caratterizzato la storia umana, assumendo però caratteristiche peculiari nel Novecento, in particolare dagli anni '70.
Dal punto di vista formativo didattico questa tematica contribuisce alla formazione di una coscienza etica e civile per le problematiche che pone(gli incontri/scontri tra culture; i diritti di cittadinanza; lo sviluppo sostenibile, la pace, il rispetto dei diritti umani, le pari opportunità,la globalizzazione).
Sono state previste due unità didattiche da attuarsi nel primo e nel secondo quadrimestre: la prima unità è incentrata sull'Italia, paese a prevalente emigrazione negli anni a cavallo fra Ottocento e Novecento, prima e dopo le due guerre mondiali; la seconda unità prevede l'analisi dell'Italia come paese a prevalente immigrazione, in seguito all'inversione della corrente migratoria.
Entrambe le unità utilizzano diversi tipi di fonti scritte, iconiche, audiovisive. In particolare nella seconda unità si proporranno brevi testi, appartenenti al filone della letteratura delle migrazioni: si tratta di una letteratura nascente sostenuta e diffusa da Associazioni culturali, attraverso iniziative editoriali meritorie e “minori” per mezzi economici e distribuzioni. Fra i canali che hanno dato voce a questa letteratura si segnalano le edizioni dell'Arco di Milano legate allo Spazio Tenda, Terre di Mezzo e il gruppo Solidarietà Come. La circolazione dei testi è spesso affidata ai lavoratori stranieri legati al giornale Terre di mezzo. La proposta di queste letture ha l'intento di dare spazio a voci diverse e insolite, storie dove la letteratura è sempre rinnovata domanda sull'identità propria e altrui.

Prerequisiti:
Oltre a quelli essenziali per frequentare la classe quinta,conoscere le caratteristiche della seconda rivoluzione industriale, in particolare lo sviluppo e il trasferimento dalle campagne nelle città e la crisi del 1873 con il conseguente esodo migratorio; saper interpretare grafici e tabelle; conoscenze essenziali in merito a inflazione demografica, decolonizzazione del terzo mondo, squilibrio Nord-Sud e limiti dello sviluppo.

Obiettivi formativi:

  • Individuare i legami tra contesto storico-sociale e emigrazione, tra disagio sociale ed emigrazione.
  • Riflettere sull'integrazione tra culture diverse.
  • Ridurre la visione etnocentrica della storia

Obiettivi cognitivi e competenze :

  • Conoscere la grande emigrazione oltre Oceano fra Ottocento e Novecento in Europa e in Italia, prima e dopo le due guerre mondiali.
  • Conoscere i caratteri dell'immigrazione straniera in Italia
  • Saper riconoscere e comprendere sistemi culturali diversi.
  • Riconoscere la relatività del sistema culturale di appartenenza
  • Conoscere le reali dimensioni del fenomeno migratorio in Italia
  • Conoscere le scelte sul piano amministrativo e giuridico con cui l'Italia e altri Paesi europei rispondono al fenomeno migratorio
  • Saper riconoscere lo stereotipo, conoscendo il percorso da cui esso è generato
  • Analizzare e comprendere testi letterari significativi di scrittori italiani e stranieri

Competenze

  • “Leggere”le fonti non scritte per trarne informazioni significative inerenti alle tematiche affrontate.
  • Comprendere,analizzare, trarre dal testo i principali motivi ispiratori, collocandoli nel contesto.
  • Cogliere le interconnessioni tra letteratura e storia.
  • Acquisire una valida competenza nelle Tipologia B della prima prova dell'esame di Stato e nell'uso delle tipologie A e B (trattazione sintetica e quesiti a risposta singola)previste per la terza prova dell'esame di Stato.

Fasi di lavoro

(si prevede una prima fase nel primo quadrimestre di 10 ore curricolari, più il lavoro a casa, più 3 ore di verifica; una seconda fase nel secondo quadrimestre di 10 ore di lavoro curricolare più 4 ore di intervento esterno e testimoni più 3 ore di verifica. Ore totali: 30).

Prima fase:

  • Rilevazione delle preconoscenze attraverso la presentazione di un Video (Emigranti) che tratta il problema dell'emigrazione europea e italiana dalla fine del XIX secolo con chiari riferimenti alla seconda rivoluzione. industriale. (h. 3 )
  • Informazioni: lezione in power point sulle fasi salienti dell'emigrazione italiana. (h. 1 )
  • Lezione frontale con l'uso della lavagna luminosa sui caratteri storici e sociologici dell'emigrazione transoceanica dal 1820 al 1913. (h. 2 )
  • Studio individuale sul testo di storia: Le migrazioni transoceaniche.
  • Lettura ed analisi dei testi indicati tra gli strumenti. (h. 4 )
  • Lavoro individuale di approfondimento sulle letture proposte.
  • Verifica (elaborazione di un saggio sul tema dell'emigrazione italiana.). ( h. 3 )

Strumenti prima fase:

Video “Emigranti”: sulle orme di Garibaldi di Roberto Olla. (vedi scheda video e sintesi )
Le migrazioni transoceaniche” dal testo Prosperi-Viola vol.2 pp.562-63.
Testo in adozione Lepre vol 3° cap. 31 pp.772-731
Letture storiografiche:

  • G.Candeloro “ L'emigrazione di massa dall'Europa all'America nel secolo XIX. I caratteri del fenomeno migratorio italiano.”
  • E. Franzina “ L'immigrazione italiana a New York .”

Lettura ed analisi di testi letterari rappresentativi come fonti rispetto alla tematica delle emigrazioni:

  • Carlo Levi, Cristo si è fermato a Eboli , Oscar Mondadori,1981: capitoletto non numerato(pp.106-114). Tematica: l'emigrazione lucana negli USA nel periodo fascista. Sottotemi: New York come capitale dei contadini lucani al posto di Roma; impoverimento degli emigrati di ritorno.
  • Leonardo Sciascia, Il lungo viaggio e L'esame , in L.Sciascia, Il mare colore del vino , Adelphi. Tematica: emigrazione siciliana negli USA (Il lungo viaggio ) e in Germania e Svizzera ( L'esame ) nel secondo dopoguerra.

Seconda fase

  • Somministrazione di un questionario di opinione sul fenomeno dell'emigrazione attuale in Italia. Confronto delle risposte con i dati del Dossier Caritas 2003. Discussione ( h. 1)
  • Analisi di materiali di diverso tipo: da diversi libri di testo per il triennio, da articoli di giornale (La Stampa,La Repubblica, Panorama , Corriere di Novara, Focus ecc.) dibattito in classe.(h. 3)
  • Lezione frontale : le nuove migrazioni; le cause recenti e passate; le comunità straniere in Italia; le motivazioni delle migrazioni. ( h. 1)
  • Lettura ed analisi di brani tratti da romanzi o brevi racconti di autori stranieri immigrati in Italia. ( h.3)
  • Lavoro di approfondimento individuale lettura del testo “ L'orda. Quando gli albanesi eravamo noi”di G.A.Stella. ( h.2)
  • Studio individuale sul testo di storia “Le nuove grandi migrazioni”
  • Percorso di Amnesty international sul “Diritto d'asilo”( h.2).
  • Presentazione “Dossier Caritas 2003” in Aula Magna e dibattito (h.2).
  • Verifica (redazione di un saggio breve o di un articolo di giornale dal titolo L'Italia da paese di emigranti a terra di immigrati: cause e conseguenze socio-economiche ” traccia assegnata all'esame di stato dell'a.s.1999-2000, nell'ambito socio-economico, corredata da documenti) (h.3).
  • Mappa concettuale , costruita in classe per evidenziare le tappe del percorso, sui fattori che determinano il progetto migratorio, sull'evoluzione e sul successo o insuccesso del progetto migratorio.

Strumenti seconda fase:

Testo in adozione Lepre vol 3 pp. 1264-1266(Le nuove grandi migrazioni). pp.1263 (La globalizzazione e i suoi problemi.)
Ada Lonni Mondi a parte.Gli immigrati tra noi, Paravia scriptorium, Torino 1999 pp.71-76;pp.81-89.
Ada Lonni I diritti di chi non ha diritti. Migrazioni di ieri e di oggi , Edizioni dell'Orso, Alessandria 1995, pp. 4-8.
Ada Lonni I diritti di Odisseo. Appunti sparsi in materia di immigrazione, Edizioni dell'Orso, Alessandria 1998.
Gian Antonio Stella, L'orda. Quando gli albanesi eravamo noi , Rizzoli, Milano 2002.
Pap Khouma, Io venditore di elefanti , Garzanti 1990,pp.11-13
L'equilibrista di Christiana de Caldas Brito da: Sangiorgi, Ramberti, Destini sospesi di volti in cammino; Fara editore, Santarcangelo di Romagna 1998 pp.157-161.
Ana de Jesus di Christiana de Caldas Brito da: A. V. Le voci dell'arcobaleno Fara editore, Santarcangelo di Romagna 1995.
Dossier Statistico 2003, Caritas
Commenti ai Dossier Statistitici Caritas anni 1997 e 1998 a cura di Maddalena Tirabassi.

Siti Web consultati

www.italians-world.org ( sito della Fondazione Agnelli)
www.forumitmondo.it (ricco di notizie sulle comunità italiane nel mondo)
www.ilgrappolo.it ( recensioni sui testi degli scrittori migranti)

www.caritasitaliana.it
www.emigranti.rai.it (sito RAI dedicato all'emigrazione)
www.disp.let.uniroma1.it/basili2001/ (Sito di Basili, banca dati sugli scrittori immigrati, curato dal prof.Unisci dell'università La Sapienza di Roma.)