L'immigrazione in Italia Come si è visto, i fenomeni migratori sono una costante della storia europea nel duplice segno dell'emigrazione e dell'immigrazione. Negli ultimi due decenni sembra avviata in Europa una nuova fase del fenomeno migratorio che solleva importanti questioni di ordine economico, sociale e politico. In campo economico per la prima volta prevalgono fattori di espulsione piuttosto che di attrazione, in campo politico conflitti etnici sollevano la questione dell'asilo politico e sollecitano nuove politiche sui rifugiati e, in particolare nei paesi a più lunga tradizione immigratoria, una revisione della legislazione sulla cittadinanza. L'Italia, che fino a due decenni fa in campo migratorio aveva solo l'esperienza dell'espatrio, si è trovata a fronteggiare un fenomeno che, ancorché di dimensioni non enormi rispetto ad altri paesi europei, è reso complesso dall'estensione delle sue frontiere. Clandestinità e devianza sono alla ribalta delle cronache della stampa, ma a queste si affiancano denunce di episodi di xenofobia, storie di solidarietà e di integrazione riuscita, richiami alla memoria del passato migratorio italiano, resoconti di innumerevoli iniziative per l'accoglienza, l'integrazione, lo sviluppo di una società multiculturale o addirittura interculturale.
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| Di Maddalena Tirabassi Le dimensioni dell'attuale fenomeno migratorio mondiale: come si colloca l'Italia |
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