Intestazioni

Le intestazioni ( headings) danno la possibilitá di titolare alcune parti del testo. La sintassi di uso di un headings é:

<Hx> testo dell'intestazione </Hx>

dove x é uno dei 6 livelli disponibili, numerati a partire da 1. Ogni passaggio tra un'intestazione ed un'altra ha le seguenti conseguenze:

È possibile inserire più titoli all'interno della pagine, anche dello stesso livello.
Tutti i marcatori di questi titoli interni supportano un attributo che permette di specificare l'allineamento del testo. Il nome dell'attributo è align, e i valori possibili, che specificano il tipo di allineamento, sono:


Vediamo a questo punto "a video" come vengono interpretati i vari livelli e gli allineamenti:

Prova pratica

<H1 align=center>Prova pratica</H1>

Prova pratica

<H2>Prova pratica</H2>

Prova pratica

<H3 align=left>Prova pratica</H3>

Prova pratica

<H4>Prova pratica</H4>
Prova pratica
<H5 align=right>Prova pratica</H5>
Prova pratica
<H6>Prova pratica</H6>

Se non usiamo alcun attributo all'interno del tag H per default viene mantenuto l'allinamento a sinistra.


Il dimensionamento dei caratteri

Il secondo gruppo di istruzioni che è utile analizzare permette di controllare la dimensione dei caratteri. Abbiamo già visto che gli elementi per i titoli provocano un cambiamento di dimensione del font. Le istruzioni che elenchiamo ora danno la possibilità di avere un controllo molto più raffinato della dimensione del carattere, e permettono di ottenere effetti grafici molto particolari.

La dimensione del carattere in un documento HTML può essere espressa in termini assoluti o relativi. Nel primo caso (termini assoluti) si usa il seguente marcatore:

<font size="n">testo</font>

Dove n è un numero che va da 1 a 7, ad es.: <font size="4">testo</font>.

La dimensione per default del font è 3. Dunque se si usano gli indici 1 o 2 si ottiene un font ridotto rispetto al testo normale, mentre con 4, 5, 6 e 7 si ottiene un font ingrandito.

Per esprimere la dimensione del font in termini relativi si usa la seguente marcatura:

<font size="+/- n">testo</font>

In questo caso n può variare da -2 a +4. Miscelando queste varie direttive è possibile ottenere effetti come questo:

<font size="+4">C</font><font size="+3">I</font><font size="-1">A</font><font size="+2">O</font>

che producono:

CIAO

La dimensione normale, espressa in termini assoluti, può essere modificata con il seguente marcatore inserito subito dopo l'istruzione <body>:

<basefont size="n">
(es.: <basefont size="4">)

Questa istruzione ha effetto su tutto il documento, non ha bisogno di tag di chiusura, e influisce sulle eventuali direttive di font relative. Un po' di esercizi saranno utili per familiarizzare con il meccanismo del dimensionamento relativo. È infine facile verificare che, in seguito a un basefont, anche il range di valori utili del dimensionamento relativo può variare. Ad esempio, con basefont uguale a 4, il range va da -3 a +3 (e non più da -2 a +4).

<font size=#> ... </font> #=1, 2, 3, 4, 5, 6, 7 (termini assoluti)

<font size=#> ... </font> #=-1, -2, +1, +2, +3 (termini relativi)

Prova

Prova
(partendo dal default che corrisponde a 3 per raggiungere il massimo che è 7, usando un termine relativo + 4 come vedete il risultano non cambia)

<font size=7>Prova</font>

<font size=+4>Prova</font>

Prova

<font size=6>Prova</font>

Prova

<font size=5>Prova</font>

Prova

<font size=4>Prova</font>

Prova

<font size=3>Prova</font>

Prova


Prova

<font size=2></font>

<font
size=-1>Prova</font>

Prova

<font size=1>Prova</font>