<HTML>: é il primo tag di struttura presente in ogni documento HTML
e specifica che il file é realizzato in linguaggio HTML.
Tutto il testo e gli altri comandi Html presenti in un documento dovranno
trovarsi all'interno dei tag HTML iniziale e finale.
Il secondo elemento, <HEAD>, specifica che le linee comprese
fra il punto iniziale e quello finale del tag sono il prologo della parte
rimanente del file e non viene visualizzato sullo schermo WWW.
All'interno della parte <HEAD> del
documento possono apparire solo alcuni tag; in particolare il titolo <TITLE> del documento.
In visualizzazione il titolo diventa il titolo della finestra e viene registrato nella history .
La funzione principale del titolo è quella di consentire di rintracciare la pagina, quindi il titolo deve essere pensato con cura.
Ecco un tipico esempio di utilizzo del tag <HEAD>:
<HTML>
<HEAD>
<TITLE>Corso: il linguaggio html - i primi quattro elementi </TITLE>
</HEAD>
.........
</HTML>
L'elemento <BODY>contiene la pagina vera e propria così
come dovrà essere visualizzata. All'interno di questo elemento
verrà posto il testo della pagina, i collegamenti ad altre pagine,
ad immagini o ad altri oggetti utili per realizzare l'ipertesto.
<HTML>
<HEAD>
<TITLE>Corso il linguaggio Html - i primi quattro elementi </TITLE>
</HEAD>
<BODY>
......testo, immagini, link, liste ecc.......
</BODY>
</HTML>
Il tag </BODY> prevede alcuni attributi che di seguito andiamo ad analizzare.
Colore del fondo e del testobackground="file-grafico"
(es.: <body background="stucco.gif">)
Nel caso in cui l'immagine fosse più piccola rispetto alla pagina, essa viene
automaticamente duplicata e affiancata alle sue copie come mattonelle su una parete.
Allo sfondo di
colore uniforme si è sostituita una immagine.
Ovviamente abbiamo precedentemente provveduto a creare, oppure a prelevare da qualche archivio, l'immagine usata per lo sfondo. Quando si ricorre a simili accorgimenti, si consideri che la leggibilità del testo impaginato può diminuire, specie se i colori dell'immagine non contrastano sufficientemente con quelli usati per i caratteri.
In alternativa all'attributo background, si può usare:
bgcolor="#colore RGB"
(es.: <body bgcolor="#FFFFFF">)
che permette di assegnare un colore allo sfondo. Notate che per indicare il colore occorre utilizzare il sistema RGB in notazione esadecimale. RGB sta per Red, Green, Blue, i tre colori fondamentali e che, come è noto, miscelati opportunamente producono tutti i colori dello spettro. Per motivi strettamente informatici, la miscelazione degli indici RGB avviene in notazione numerica esadecimale (una notazione che ha base 16, e utilizza le dieci cifre della notazione decimale più le lettere fino alla F, ovvero: 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 A B C D E F, dove B, ad esempio, vale 11, e F vale 15).
Sembra complicato, ma vediamo come risolvere il problema nella pratica. Immaginiamo di voler ottenere, per il nostro sfondo, un bianco. Tornando indietro con la memoria ai nostri studi scolastici, ricorderemo che il bianco si ottiene con la somma di tutti i colori dell'iride. Nel nostro caso perciò dovremo assegnare ai nostri 3 indici (red, green, blue) il massimo valore, che nella notazione esadecimale si scrive FF, cioè: <body bgcolor="#FFFFFF"> (FF per il rosso, FF per il verde, FF per il blu). Volendo ottenere il nero, ovvero la sottrazione di tutti i colori, assegneremo ai nostri tre indici il valore più basso (zero, 00 in esadecimale), quindi: <body bgcolor="#000000">. Ancora, sapendo che il giallo è ottenuto con la somma di rosso e verde, scriveremo: <body bgcolor="#FFFF00">. Volendo ottenere, infine, un giallo più pallido, aggiungeremo un po' di blu nella nostra tavolozza elettronica, passando da 00 a 77: <body bgcolor="#FFFF77">.
Vi sembra ancora complicato? Niente paura, per fortuna ci sono due scappatoie. La prima consiste nel ricorso a programmi appositamente realizzati, come Color Manipulation Device, o a programmi di grafica come Paint Shop Pro, Corel Photo-Paint o BME (per Macintosh), grazie ai quali è sufficiente un click del mouse sul colore desiderato per vedersi restituire il suo valore numerico. L'altra scappatoia consiste nel ricorso al nome per esteso del colore, secondo questo elenco:
| Nome colore | Colore |
| Aqua (Celestino) | |
| Black | |
| Blue | |
| Fuchsia | |
| Gray | |
| Green | |
| Lime (Verde Chiaro) | |
| Maroon | |
| Navy (Blu Mare) | |
| Olive (Verde oliva) | |
| Purple | |
| Red | |
| Silver (Grigio Chiaro) | |
| Teal | |
| White | |
| Yellow |
Es.: <body bgcolor="yellow">. Quest'ultima soluzione è decisamente la più semplice, ma riduce a 16 il numero di colori che possiamo adottare (contro i 16 milioni della notazione esadecimale).
Per definire i colori del text, del link, del vlink, del alink devo procedere esattamente come per il bgcolor
(es.: <body bgcolor="#FFFFFF" text="#000000"
link="#red" alink="#000000" vlink="#navy"
>)