Capire l'adolescenza
a cura di Enrico Omodeo Salè
invito a tutti i genitori
Aula Magna Fauser 14.00 - 17.00
Il cinema, oggi più che mai, entra a far parte
degli strumenti imprescindibili per l'approfondimento formativo di argomenti
storici e di attualità
Il progetto ha lo scopo di stimolare la riflessione sull'uso di linguaggi
diversi per affrontare temi di rilevanza psicologica, sociale e civile
e di integrare, grazie alla sintesi dell'immagine filmica, i saperi
e le conoscenze acquisiti sui libri. Alla fine di ogni proiezione seguirà
il dibattito con gli esperti che darà agli "spettatori"
la possibilità di esprimersi e di criticare.
Film in programma
16 marzo 2006
Ghost World di
Terry Zwigoff (2001)
27 aprile 2006 Elephant
di Gus Van Sant (2003)
10 maggio 2006 Fame
chimica di Antonio Bocola
e Paolo Vari (2003)
L'adolescenza è un'epoca della vita nella quale ciascuno di noi,
con tempi e intensità diversi, attraversa periodi di timidezza,
noia, tristezza, paura e angoscia. Oltre ad essere l'età dei
primi amori, dell'amicizia, degli ideali, l'adolescenza è anche
portatrice di depressione.
I teenagers hanno spesso la sensazione di non essere adeguati al proprio
corpo e agli altri, la sessualità è spesso vissuta come
un problema, insieme alla relazione con l'immagine del proprio corpo.
A questi problemi si aggiungono quelli dell'incomprensione con i genitori,
visti non come risorsa ma come un ostacolo portatore di repressione.
L'adolescente fa esperienza di un corpo che si risveglia sessualmente
e che spinge l'individuo verso le esperienze amorose. Tutte queste novità
portano nuovi piacevoli stimoli, ma anche un distacco dalla famiglia
e un'assunzione di responsabilità. Tutto questo sforzo di adattamento
può produrre tristezza e depressione come segni della nostalgia
di un epoca precedente, l'infanzia, dove la vita trascorreva più
serenamente, dove ci si sentiva meno responsabili della propria immagine
e della propria sessualità.
L'obiettivo della rassegna è quello di mostrare agli studenti
questa delicata fase della vita, senza moralismi né soluzioni
preconfezionate, ma attraverso la narrazione di microstorie di disagio,
che vedono come protagonisti ragazzi che frequentano la scuola secondaria,
come nel caso di Ghost World e Elephant.
Il terzo film in programma, Fame Chimica,
che chiude il ciclo, vede come protagonisti dei post-adolescenti venticinquenni.
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